Come mantenere l'abbronzatura a lungo (senza vendere l'anima al diavolo)
Ammettiamolo: la parte migliore delle vacanze, oltre al non sentire la sveglia la mattina, è quella meravigliosa tonalità dorata che assumiamo dopo giorni di lucertolamento intensivo. Guardarsi allo specchio e vedersi radiosi, sani e decisamente più attraenti è una sensazione impagabile.
Poi, però, arriva il trauma. Torni in ufficio, apri la prima e-mail e, nel giro di quarantotto ore, la tua pelle decide di iniziare la muta stile serpente. Quell’asfalto dorato si trasforma in un triste effetto "carta vetrata sbiadita".
Ma non disperare! Se ti stai chiedendo come mantenere l'abbronzatura a lungo ed evitare di tornare pallido come un fantasma vittoriano prima di settembre, sei nel posto giusto. Ecco la guida definitiva, priva di miracoli ma ricca di scienza e buon senso, per far durare la tintarella il più a lungo possibile.
1. La doccia fredda (in tutti i sensi)
Il primo istinto quando si torna dalle vacanze è quello di coccolarsi con un bel bagno caldo e rilassante. Errore gravissimo. L’acqua calda è il nemico pubblico numero uno della pelle abbronzata: disidrata l'epidermide alla velocità della luce, favorendo la desquamazione.
- La soluzione: Abbassa la temperatura. La doccia tiepida o, meglio ancora, fresca, non solo preserva il colore, ma riattiva anche la circolazione ed è un ottimo tonificante.
- Il bagnoschiuma giusto: Banditi i prodotti troppo aggressivi che schiumano come se fossi in un autolavaggio. Scegli un olio doccia o un detergente delicato formulato appositamente per il post-vacanza.
2. Lo scrub non è il male assoluto (giuro!)
C'è un mito duro a morire che circola sotto l'ombrellone: "Se fai lo scrub, l'abbronzatura va via". Falso. L'abbronzatura non si trova sullo strato superficiale di cellule morte che stai cercando di difendere con le unghie e con i denti; si trova un po' più in profondità .
Nota di stile: Tenersi strette le cellule morte non ti farà sembrare più nero, ti farà solo sembrare grigio e opaco.
Fare un’esfoliazione delicata una volta alla settimana elimina l'opacità e ravviva il colore sottostante, rendendolo incredibilmente luminoso. Scegli uno scrub oleoso o preparane uno in casa con zucchero di canna e olio di cocco. Delicatezza è la parola d'ordine.
3. Idratazione come se non ci fosse un domani
Se pensavi di poter mandare in pensione la crema doposole appena varcato il casello autostradale di ritorno, ti sbagliavi di grosso. Il segreto fondamentale su come prolungare l'abbronzatura risiede in una sola parola: idratazione.
La pelle baciata dal sole è una pelle che ha sete. Devi spalmarti la crema idratante (o il burro di karitè, o l'olio di mandorle) almeno due volte al giorno.
Il trucco pro: applicala sulla pelle umida
Appena esci dalla doccia, tamponati appena con l'asciugamano e applica la crema mentre la pelle è ancora umida. In questo modo sigillerai l'acqua all'interno dei tessuti, garantendoti un effetto "pelle di pesca" a prova di carezza.
4. Alimentazione: mangia colorato
Sì, l'abbronzatura si cura anche a tavola, e no, non ti sto dicendo di mangiare solo carote fino a diventare arancione come un evidenziatore.
Per mantenere la pelle sana e stimolare la melanina dall'interno, fai il pieno di antiossidanti e beta-carotene.
Spazio a:
- Meloni, albicocche e pesche;
- Pomodori, peperoni e carote;
- Tanta, tantissima acqua (almeno due litri al giorno). Idratare la pelle dall'interno è efficace tanto quanto farlo dall'esterno.
5. Il potere dei "trucchetti" post-estate
Se la natura inizia a fare il suo corso e il colorito sbiadisce, puoi barare un po'. Nessuno ti giudicherà .
I sublimatori di abbronzatura: Sono creme idratanti che contengono una piccolissima percentuale di autoabbronzante o micro-perle riflettenti. Non ti faranno diventare a macchie, ma daranno quel boost di luminosità che ingannerà i colleghi d'ufficio.
Abbigliamento strategico: Il bianco, il corallo e i colori pastello sono i tuoi migliori amici. Contrasteranno anche con quel minimo di tintarella rimasta, facendoti sembrare un surfista appena sbarcato da Malibù.
Ricapitolando: la checklist per salvare la tintarella
Per evitare pigrizie, ecco lo schema riassuntivo da stampare e appendere allo specchio del bagno:
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Pubblicato il 10/09/13 - Aggiornato il 16/06/26
Francesca Maria
♥♥♥






3 commenti:
Grazie dei suggerimenti Francesca !
Figurati un piacere! Passa a trovarmi ancora.
wonderful pictures. i love it. a dream!
kisses
maren anita
FASHION-MEETS-ART by Maren Anita
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Grazie per essere passato di qui.