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martedì 9 aprile 2019

Come fare il cambio di stagione dell'armadio

Certo, non abbiamo la cabina armadio di Carrie Bradshaw, ma puntuale come ogni anno, arriva anche per noi il momento di fare il cambio di stagione dell’armadio. Ammettiamolo, ci mette un po’ tutte in crisi e quindi come affrontarlo senza impazzire? Ecco alcuni consigli per uscirne vive, organizzando un guardaroba pratico e funzionale che ci permette di risparmiare tempo scegliendo il look da indossare.

 
Immagine via Pinterest


Il cambio dell'armadio non è così banale come si pensa e per molti adeguare l’armadio alla stagione in arrivo è un’operazione talmente fastidiosa e snervante che prima di prendere il coraggio di affrontarla, la rimandano per settimane e settimane. In realtà è un’ottima opportunità per fare ordine in camera da letto ed eliminare definitivamente quello che non ci serve più ma che, puntualmente, continuiamo a tenere.

Il periodo ideale per fare il cambio armadio, in vista dell’estate si consiglia tra fine aprile/inizio maggio, mentre per quello invernale il momento migliore è da fine settembre/metà ottobre.
Scegliete un giorno in cui siete abbastanza libere da impegni e … buona fortuna!

Gli step fondamentali per fare il cambio di stagione dell'armadio

Sicuramente in vista del cambio di stagione dell’armadio, è importante lavare e asciugare i capi da riporre nell’armadio freschi e puliti, e lavare, o almeno rinfrescare, i capi che vengono tolti per dare il change (lavate accuratamente soprattutto i capi estivi come costumi da bagno e teli da mare per eliminare residui di cloro e salsedine).
Durante questo step approfittatene per scartare gli abiti che vi vanno stretti e che non portate più ma che tenete nell’armadio continuando a non indossarli. Potete regalarli a qualche amica, venderli e ricavare qualche soldino attraverso Depop, organizzare uno swap party oppure destinarli ad associazioni come Humana People to People o i centri della Caritas.

 Immagine via Pinterest

Una volta individuati i capi da tenere, sistemateli nelle apposite scatole per indumenti - meglio in stoffa o cartone oppure in plastica se le riponete in luoghi umidi - avendo cura di scrivere quali capi state mettendo via, e poi riponetele nella parte alta dell’armadio oppure nel vano del letto contenitore. Nel frattempo, svuotate completamente l’armadio e procedete alla pulizia dei vani, dei ripiani e dei cassetti, utilizzando un panno umido in microfibra con qualche goccia di aceto oppure di olio essenziale di eucalipto, in modo da creare un ambiente salubre e profumato, perfetto per accogliere gli abiti puliti.
Poi procedete alla fase finale del cambio di stagione dell’armadio.
Disponete gli indumenti nell’armadio, dividendoli in categorie: nella parte più comoda disponete i capi che indossate più spesso, impilandoli per tipologia (felpe con felpe, jeans con jeans e via dicendo) ed in alto quelli meno correnti. Appendete le camicie, le giacche e gli abiti; nei cassetti o nelle mensole potete piegare magliette, felpe e maglioni; gonne e pantaloni possono essere piegati o appesi e dividi per occasione, tipologia, tessuto o colore.
E’ consigliabile invece utilizzare dei contenitori per riporre borse, pochette e altri accessori che altrimenti creerebbero disordine all’interno dell’armadio.
Una volta terminato il cambio di stagione, profumate il vostro armadio con mazzetti di lavanda secca, dei sacchetti profuma biancheria e antitarme.
A tal proposito, se volete realizzare un antitarme naturale fai da te, riempite dei sacchetti di cotone con dei fiori di lavanda essiccati e alcune foglie di alloro e sostituiteli ogni 3 mesi circa quando perdono il loro profumo.
Ultimissimo consiglio: per mantenere il più a lungo possibile la freschezza degli abiti, prendete l’abitudine di lasciare aperte le ante dell’armadio almeno una volta a settimana per un paio d’ore per favorire il ricambio dell’aria.

Francesca Maria
♥♥♥
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© Breakfast at Tiffany's di Francesca Maria Battilana
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