Follow

TREND

lunedì 17 giugno 2019

Quinoa con straccetti veggie Céréal BIO

Care amiche,
oggi vi voglio proporre un primo piatto salato semplice da fare e perfetto per la stagione calda: quinoa con straccetti veggie. Questa ricetta nasce in collaborazione con i fantastici prodotti Céréal Bio: la quinoa al naturale e gli straccetti veggie 100% vegetali realizzati a base di soia e grano e arricchiti con spezie varie (paprika, cumino, coriandolo, aglio, peperoncino di Cayenna, barbabietola rossa in polvere e origano).

Quinoa con straccetti veggie

Questo piatto è talmente pratico da realizzare che in 10 minuti avrete il vostro pranzo bello pronto, salutare e pieno di gusto.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.

Ingredienti per 2 porzioni:

1 confezione di straccetti veggie pomodoro origano Céréal BIO
1 confezione di quinoa al naturale Céréal BIO
1 zucchina
1 peperone giallo
olio extravergine di oliva
pepe nero macinato sul momento
sale fino integrale

Procedimento per realizzare il piatto:

Lavate e pulite accuratamente la zucchina e il peperone e poi riduceteli a dadini.  Mettete le verdure ridotte a cubetti in una padella antiaderente e fatele stufare fino a renderle tenere aggiungendo un giro di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino integrale e di pepe nero.
A questo punto prendete le due confezioni di prodotti Cèréal BIO e seguendo le istruzioni riportate nel retro delle confezioni, apritele dall’alto, mettetele dentro al microonde e scaldatele per 2 minuti alla massima potenza.
Successivamente unite la quinoa e gli straccetti veggie nella padella dove ci sono le verdure a pezzetti, mescolate con un cucchiaio di legno per far amalgamare gli ingredienti e i sapori tra di loro e poi saltate il tutto per 1 minuto circa, aggiungendo un altro goccio di olio.
Versate la quinoa con straccetti veggie pomodoro origano Céréal BIO, zucchine e peperoni all’interno di 2 bowl e servite tiepido. 
Se necessario, aggiustate di sale e pepe.





Quinoa con straccetti veggie

Francesca Maria
♥♥♥
SHARE:

domenica 9 giugno 2019

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Semplici e rustici, i biscotti allo zucchero di canna senza glutine sono perfetti per rallegrare le colazioni di ogni stagione. Sono buonissimi mangiati da soli, ma sono altrettanto squisiti se inzuppati nel latte caldo o nel caffè e sono molto semplici da realizzare. Inoltre, sono realizzati con prodotti naturalmente privi di glutine, quindi sono perfetti per chi è intollerante al glutine.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine


Difficoltà: media.
Tempo di preparazione: 20 minuti (escluso il tempo di riposo dell'impasto).
Tempo di cottura: 25-30 minuti.

Ingredienti per realizzare una ventina di biscotti:

  • 160 g di farina di riso
  • 50 g di farina di teff
  • 50 g di fecola di patate
  • 80 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci gluten-free
  • sale fino integrale
  • 1 uovo intero a temperatura ambiente
  • 60 g di burro morbido
  • 1 tazzina di di latte

Procedimento per i biscotti allo zucchero di canna:

Accendete il forno a 175°C in modalità statico.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

In una ciotola capiente versate la farina di riso, la farina di teff, la fecola di patate, 1 cucchiaino di lievito in polvere gluten-free e il sale fino e mescolate il tutto con un cucchiaio.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Subito dopo aggiungete anche lo zucchero di canna e amalgamate.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Mescolate con un cucchiaio e poi procedete aggiungendo anche l'uovo intero sbattuto, il burro e il latte, versandolo poco a poco.
A questo punto procedete impastando a mano gli ingredienti fino ad ottenere un panetto morbido da mettere a riposo in frigo per 30 minuti, rivestito con la pellicola trasparente.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Una volta che l'impasto risulterà più compatto, estraetelo dal frigo e iniziate a formare i biscotti a mano, dandogli la forma e la misura che preferite (io ho realizzato dei filoncini lunghi più o meno 4 cm).

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Poi arrotolateli uno ad uno sullo zucchero di canna e disponeteli sulla placca da forno ricoperta di carta forno, tenendoli leggermente distanziati uno dall'altro perché durante la cottura aumenteranno di volume.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Cuocete i biscotti allo zucchero di canna senza glutine nel forno preriscaldato a 175°C per circa 25-30 minuti.
Poi fateli raffreddare completamente e conservateli in un contenitore a chiusura ermetica.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Francesca Maria
♥♥♥
SHARE:

giovedì 6 giugno 2019

Personal Branding: fai di te stesso un brand


Il ​Personal Branding è una pratica che ti aiuta a creare il tuo ​“marchio” personale​.
Il personal branding ti è utile per diventare rilevante nel mercato del lavoro, aumentare le tue possibilità di crescita e occupabilità, creare fiducia nei tuoi clienti e così via.
Data l'ampia diffusione di internet, è importante mettersi in gioco e raggiungere il pubblico online. ​
Avere un sito web​, quindi, ​è un’ottima idea​.

Personal Branding: fai di te stesso un brand

Un sito credibile è la chiave

La maggior parte dei guru del Personal Branding è d'accordo sul fatto che, per ottenere un buon risultato, sia necessario concentrarsi su ciò che ti rappresenta di più. ​Il tuo sito web,​ quindi, ​deve dimostrare la tua competenza nel settore di riferimento​. Costruisci il tuo sito progetto intorno alle tue abilità primarie o intorno alle tue competenze. Anche se il tuo obiettivo è un e-commerce, il tuo sito deve essere specifico, dettagliato e preciso. ​Qui trovi un modo per iniziare con il tuo progetto web: ​https://wsx5.net/francescabattilana

Personal Branding: fai di te stesso un brand

Il Personal Branding: oltre al sito web

Oltre al tuo sito, esistono altri modi per fare Personal Branding, a seconda della tua area di competenza. Potresti iniziare a registrare video sugli argomenti che padroneggi di più e condividerli sui tuoi canali social, oppure potresti scrivere articoli e postarli sul tuo blog, o ancora contribuire ai forum con le tue opinioni, e così via. ​I video e le conversazioni online sono forme di contenuto altamente interattive e offrono al tuo pubblico l'opportunità di darti un feedback.

Personal Branding: fai di te stesso un brand

Usare il Personal Branding al meglio: le buone pratiche

Come abbiamo detto, Personal Branding significa credibilità. E, per costruirsi una buona reputazione, non bisogna essere disonesti. Fare Personal Branding non significa inventare una versione utopica di sé, ma valorizzarsi e promuoversi con consapevolezza​ all’interno del proprio settore di riferimento. 
Sei un esperto di cucina e vuoi aprire un sito personale in cui dare consigli e raccontare il mondo alimentare? La tua opinione dovrà essere informata e contestuale per poter essere riconosciuta e riconoscibile. Oppure, hai una piccola attività commerciale? Un blog ti sarà utile per supportare le vendite fornendo contenuti di qualità collegati ai tuoi prodotti o servizi.
Allo stesso modo, è importante controllare i propri profili social​, allineandoli non solo nei contenuti ma anche nella grafica, per dare un’i​mmagine coordinata alla tua presenza in rete.​ Non sottovalutare questo aspetto: un design uniforme è sinonimo di cura, attenzione per il dettaglio e professionalità.

In conclusione, una buona strategia di Personal Branding,​ perché sia efficace, richiederà tempo e costanza:​ non si può improvvisare dall’oggi al domani. Per questo devi scegliere con attenzione su quali canali vuoi investire e devi continuare a mantenerli aggiornati con contenuti di valore. Il segreto è avere le idee chiare sul campo in cui vuoi specializzarti e ​investire tutte le energie nel tuo obiettivo​.

Francesca Maria
♥♥♥
SHARE:

mercoledì 5 giugno 2019

Torta morbida con lamponi gluten free

La torta morbida ai lamponi gluten free è un dolce che si realizza combinando i classici ingredienti come uova, zucchero, farina, lievito al sapore fresco e leggermente acidulo dei lamponi. Questa versione è inoltre completamente gluten free, quindi perfetta per coloro che soffrono di celiachia o per chi preferisce ridurre il consumo di glutine nella propria dieta.


L'impasto si prepara in pochi minuti ed è veramente semplicissimo da realizzare.


Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 40 minuti.

Ingredienti per una tortiera diametro 22 cm:

  • 2 uova intere
  • 90 g di zucchero semolato
  • 1 limone bio
  • 70 ml di olio di semi
  • 1 vasetto di yogurt bianco da 125 g
  • lamponi freschi (1 vaschetta da 125 g)
  • 100 g di farina di riso
  • 70 g di farina di grano saraceno
  • 30 g di amido di mais
  • ½ bustina di lievito in polvere per dolci gluten free

Procedimento per realizzare questo dolce:

Per prima cosa accendete il forno a 175°C in modalità statico.
Poi prendete i lamponi freschi e sciacquateli sotto l'acqua corrente, tamponateli e teneteli da parte.


Torta morbida con lamponi gluten free

In una terrina montate con le fruste elettriche (o a mano) le 2 uova intere con 90 g di zucchero semolato e la buccia grattugiata del limone fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio.
A questo punto aggiungete l'olio di semi e lo yogurt bianco e mescolate.

Torta morbida con lamponi gluten free

Ora aggiungete la farina di grano saraceno e la farina di mandorle con il lievito in polvere e l'amido di mais e continuate a lavorare con le fruste a bassa velocità. 

Torta morbida con lamponi gluten free

Una volta che gli ingredienti risultano ben amalgamati tra di loro, aggiungete metà lamponi all'impasto e poi versate il tutto all'interno dello stampo precedentemente imburrato e infarinato.

Torta morbida con lamponi gluten free

Sistemate in superficie i lamponi rimasti infarinandoli leggermente e poi cospargete un cucchiaio di zucchero.

Torta morbida con lamponi gluten free

Infine, mettete la torta morbida di lamponi gluten free nel forno caldo e fatela cuocere per 40 minuti circa (consiglio sempre di fare la prova stecchino).
Poi sfornatela e lasciatela intiepidire almeno mezz'ora prima di toglierla dallo stampo.
La torta morbida con lamponi gluten free si conserva per un paio di giorni sotto una campana di vetro.

Varianti e consigli per la torta morbida con lamponi gluten free:

  • Lavate con cura ma in modo delicato i lamponi per evitare che si rovinino. Infatti, un lavaggio troppo aggressivo rischia di romperli e renderli molli.
  • Per rendere questo dolce ancora più appetitoso, potete aggiungere nell'impasto una manciata di mandorle tritate grossolanamente.
Francesca Maria
♥♥♥
SHARE:

sabato 1 giugno 2019

Farine senza glutine: le farine alternative per celiaci

Chi soffre di celiachia lo sa bene. Questa infiammazione, che si manifesta con un’intolleranza permanente al glutine, viene combattuta attraverso una dieta che non prevede il glutine, un complesso proteico costituito da gliadine (45%) e glutenine (55%).
Ma questo non significa che un celiaco debba rinunciare al pane, alla pasta, alla pizza o ai dolci. In commercio infatti, si trovano molte farine alternative, adatte a chi deve seguire una dieta che esclude categoricamente il glutine.

Farine senza glutine: le farine alternative per celiaci

Ormai queste farine si trovano facilmente nei supermercati più forniti, in farmacia e ovviamente online. Esistono anche dei mix di farine senza glutine già pronti per aiutare nella realizzazione degli impasti fatti in casa.
Per avere l’assoluta certezza dell’assenza di glutine, le farine in questione devono rientrare nel Prontuario degli alimenti senza glutine redatto dall’Associazione Italiana Celiachia o sul sito del Ministero della Salute.

Cos’è la celiachia

La celiachia è un’infiammazione autoimmune cronica dell’intestino tenue e sono le donne a soffrirne maggiormente, 3 volte più che negli uomini. Quando un celiaco ingerisce glutine, le cellule del sistema immunitario attaccano la mucosa dell’intestino tenue, arrivando a distrugge i delicati villi.
Attualmente è la dieta senza glutine l’unica cura disponibile per contrastare la celiachia.

Farine senza glutine: le farine alternative per celiaci

Farine senza glutine: quali sono

Anche se spesso quando si parla di farine senza glutine si pensa alla farina di riso o di mais, in realtà le farine gluten-free sono molte di più.
Le farine senza glutine possono essere ottenute da cereali, pseudo-cereali o da legumi e frutta secca.
Di seguo vi elenco le farine senza glutine che uso più spesso per realizzare dolci e biscotti in casa, ognuna dotata di particolari caratteristiche.
Non sono celiaca, però uso spesso queste farine al posto della classica 00 e mi diverto a combinarle tra di loro così da ottenere impasti dal gusto e dal profumo sempre diversi.

Farina di mais

La farina di mais si ottiene dalla macinazione del chicco di granturco. Ha un buon quantitativo di fibre ed è fonte di ferro, potassio e fosforo.

Farina di riso

Con la farina di mais, è la farina per celiaci più conosciuta e usata. La farina di riso è ad alto contenuto di carboidrati, ricca di fibre e selenio e povera di grassi.

Farina di teff

Il teff, con le sue dimensioni inferiori al millimetro per chicco, è il cereale più piccolo al mondo. Questa farina è facilmente digeribile, ricca di carboidrati complessi e proteine, fibre, calcio, ferro, potassio e fosforo.


Farina di grano saraceno

La farina di grano saraceno non si ottiene da un cereale, ma bensì dal rabarbaro e si presenta con un gusto molto marcato e amarognolo conferito dai flavonoidi che contiene. È ricca di aminoacidi essenziali e di fibre. Ottima da usare assieme ad altre farine per fare la pasta fresca, le crespelle, il pane e i dolci in casa.

Farina di quinoa

La farina di quinoa si ricava dalla lavorazione a pietra dei semi di quinoa, un seme che nasce da una pianta erbacea originaria del Sud America che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola. È una tipologia di farina molto digeribile e ricca di amminoacidi, altamente proteica e vitaminica. Ha un sapore particolare che ricorda i legumi.

Farina di miglio

La farina di miglio è una farina molto nutriente  e una grande fonte di energia, quindi ideale soprattutto per gli sportivi.


Farina di amaranto

La farina di amaranto è ricavata dai piccolissimi semi dell’amaranto. È molto ricca di aminoacidi essenziali, fibre, ferro e magnesio ed è ottima miscelata con la farina di quinoa e la farina di riso.

Farina di mandorle

È la farina che deriva dalla lavorazione delle mandorle, quindi facile anche da preparare in casa adoperando un mixer oltre che facile da reperire in commercio. Assai ricca di vitamina E e di grassi monoinsaturi, la farina di mandorle ha un indice glicemico basso ma un apporto calorico elevato. Questa farina si può ricavare sia dalle mandorle spellate che dalle mandorle solo sgusciate.

Farina di castagne

Se si pensa alla farina di castagne viene subito in mente il castagnaccio. In realtà questa farina può essere usata in aggiunta ad altre miscele glutine free per la preparazione di torte casalinghe, crostate e biscotti. È un’ottima fonte di carboidrati, fibra e soprattutto vitamina C.



Francesca Maria
♥♥♥

SHARE:

mercoledì 29 maggio 2019

Mirtilli: proprietà e benefici di un vero superfood

I mirtilli, o più propriamente mirtilli neri, sono frutti tipici del sottobosco con l’aspetto simile ad una bacca. Buoni e super salutari, vantano numerose e straordinarie proprietà benefiche, proprio come quelle di un vero superfood.
 Mirtilli: proprietà e benefici di un vero superfood

Noti soprattutto per gli effetti benefici sulla nostra salute, i mirtilli nascono da una pianta spontanea della famiglia delle Ericacee e la loro maturazione avviene nel mese di agosto. Contengono pochissimi zuccheri e sono ricchi di antiossidanti e flavonoidi. E quindi, amiche mie, più mirtilli per tutte!

Proprietà e benefici dei mirtilli

Sono tante le sostanze benefiche che racchiude e che conferiscono al mirtillo proprietà per la salute. Sono tra i frutti di bosco più apprezzati, non soltanto per il loro sapore, ma per via delle proprietà curative di cui dispongono.

Benefici per la vista

I mirtilli fanno bene alla vista. Infatti, sembra che consumare mirtilli apporti benefici agli occhi, soprattutto per quanto riguarda la visione notturna. 

Rinforzano il sistema immunitario 

Grazie all’abbondanza di antiossidanti come gli antociani, le vitamine, il rame, il selenio, lo zinco, il ferro, i mirtilli rinforzano il sistema immunitario rendendoci più forti e sani e combattendo gli attacchi dei virus. 

Mirtilli: proprietà e benefici di un vero superfood

Sono antiage 

I mirtilli sono tra gli antiossidanti naturali più potenti, pertanto in grado di combattere i radicali liberi, ma anche utili a proteggere il nostro organismo dall’Alzheimer e dall'invecchiamento precoce

Migliorano la circolazione e proteggono il cuore 

Il mirtillo è un frutto particolarmente benefico per la circolazione, rendendo anche più forte il cuore e prevenendo malattie cardiovascolari.

Contrastano l’anemia 

I mirtilli sono ricchi di ferro, quindi sono ottimi per contrastare l’anemia. 

Aiutano a perdere peso 

I mirtilli aiutano a dimagrire perciò sono gli alleati perfetti per tornare in forma. Aiutano a perdere i chili in eccesso dato che sono ottimi brucia grassi. 

Mirtilli: proprietà e benefici di un vero superfood

Facilitano la digestione

Le fibre contenute nei mirtilli facilitano la digestione, conferiscono senso di sazietà e placano la fame. 

Antitumorali 

Grazie alle sostanze antiossidanti contenute al loro interno, come le antocianine, ma anche grazie alla quercitina, i mirtilli hanno proprietà antitumorali.

Controindicazioni dei mirtilli

Nonostante i mirtilli siano così ricchi di benefici, nei soggetti particolarmente sensibili possono causare reazioni allergiche a livello cutaneo o intestinale. Consumati in dosi elevate possono causare effetti collaterali come mal di testa, nausea, mal di stomaco e diarrea. Per via del loro contenuto di ossalati, le persone che soffrono di calcoli renali o alla cistifellea devono evitare di consumare mirtilli. Sono da evitare in gravidanza e durante l’allattamento.

Usi dei mirtilli in cucina

I mirtilli si consumano sia come frutto fresco sia preparati e trasformati in altri modi. In ambito culinario, i mirtilli si possono adoperare per la preparazione di creme, di yogurt, per arricchire la colazione, per farcire e decorare dolci, biscotti e crostate, per le macedonie e il gelato d'estate o per fare le confetture, le composte, le gelatine. I mirtilli si adoperano anche per fare i liquori e ottimi succhi di frutta e smoothie fatti in casa. 

Se volete sperimentare qualche dolce a base di mirtilli, vi lascio i link ad alcune ricette sul mio blog: 

muffin con mirtilli

N.B. Le informazioni contenute nell’articolo sono di carattere generale e non sostituiscono in nessun caso le indicazioni del proprio medico.

Francesca Maria
♥♥♥

SHARE:

lunedì 27 maggio 2019

Penne integrali con zucchine, pinoli e speck cotto dell'azienda agricola Al Berlinghetto

Un primo patto semplicissimo da fare, per una cena tra amiche o per la vostra pausa pranzo.
Facilissimo e velocissimo da preparare, questo piatto a base di penne integrali con zucchine, pinoli e speck cotto dell'azienda agricola Al Berlinghetto rappresenta davvero la soluzione geniale per servire un primo piatto davvero irresistibile, che piacerà anche ai vostri bambini.



Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 20 minuti.

Ingredienti per 4 porzioni:

Procedimento per le penne integrali con zucchine, pinoli e speck cotto dell'azienda agricola Al Berlinghetto:

Lavate per bene le zucchine e riducetele a dadini.
Mettete in una casseruola un po' d'olio e poi unite le zucchine; salate e pepate e poi fate cuocere per 10 minuti circa. Nel frattempo tagliate 3 fette di speck cotto spesse ½ cm, riducetele a cubetti e unitele in padella assieme ad una manciata di pinoli. Scottate il tutto per 5 minuti e poi tenete da parte.
Nel frattempo in una pentola capiente fate bollire l'acqua salata e mettete a cuocere la pasta.
Scolate la pasta al dente e fatela insaporire nella padella con il condimento, saltandola per un paio di minuti.
Infine aggiungete un altro filo d'olio e servite.



Consigli per realizzare le penne integrali con zucchine, pinoli e speck cotto dell'azienda agricola Al Berlinghetto alla perfezione

  • Le zucchine sceglietele di medie dimensioni, con le estremità sode e consistenti. In questo modo risulteranno più tenere e croccanti.
  • Scegliete pinoli di qualità, come quelli a marchio Noberasco, acquistabili anche attraverso il loro e-shop.
  • Lo speck cotto dell'Azienda Agricola Al Berlinghetto viene ottenuto dalla cottura a secco dello speck, dopo aver lasciato insaporire la parte con aromi e spezie naturali. Si tratta di uno speck delicato e piacevole al gusto, acquistabile anche online dal sito dell'azienda.
  • La pasta al dente è migliore di quella scotta perché l'amido viene assimilato in maniera graduale, mentre quando la pasta è troppo cotta risulta anche meno digeribile e con un indice glicemico molto superiore alla pasta cotta al dente.

Francesca Maria
♥♥♥
SHARE:
© Breakfast at Tiffany's di Francesca Maria Battilana
Blog Design by pipdig