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martedì 25 febbraio 2020

Cavoli colorati al forno, contorno light davvero invitante

I cavoli colorati al forno sono un contorno salutare e davvero invitante. 
Un piatto vegetariano sano ed equilibrato, facilissimo da preparare e pronto in pochissimo tempo.

Cavoli colorati al forno, contorno light davvero invitante

Cavoli colorati al forno, contorno light davvero invitante

Difficoltà: molto facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 35 minuti.

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 700 g di rosette di cavoli colorati (cavolo bianco, cavolo viola, cavolo verde e cavolo romanesco)
  • rosmarino q.b.
  • timo q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino integrale q.b.
  • pepe nero q.b.

Procedimento per fare i cavoli colorati al forno:

Sciacquate le rosette sotto abbondante acqua corrente.
Foderate la leccarda con la carta forno e poi distribuite le civette uniformemente.




Tritate il rosmarino e il timo e distribuiteli sulle cimette, aggiustate di sale e pepe e poi aggiungete l'olio extravergine di oliva.
Mettete la leccarda nel forno già caldo e fate cuocere le cimette dei cavolfiori per 20 minuti a 190°C, poi giratele con una pinza e cuocetele per altri 15 minuti.
A questo punto sfornateli e serviteli ancora fumanti.

Cavoli colorati al forno, contorno light davvero invitante

Francesca Maria
♥♥♥
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domenica 23 febbraio 2020

Kiwi: proprietà, benefici e controindicazioni

Il kiwi è un frutto dalla stagionalità invernale con tantissimi benefici, povero di calorie, dissetante, leggero e ricchissimo di vitamina C.
Originario della Cina, il kiwi viene successivamente esportato in Nuova Zelanda e da lì inizia la conquista dei mercati mondiali. Ad oggi questo frutto è esportato ovunque ed è proprio il nostro Paese uno dei principali produttori al mondo, con particolare riferimento alle regioni del Piemonte e del Lazio.

Kiwi: proprietà, benefici e controindicazioni

Ecco alcuni dei motivi per cui mangiare questo frutto esotico fa così bene.

Le preziose proprietà e i benefici del kiwi

Il kiwi è un frutto esotico eccezionale molto amato che apporta tanti benefici al nostro organismo. E’ un frutto che piace non solo per il sapore particolare, ma soprattutto per le numerose proprietà benefiche e il basso apporto calorico.
E’ un alleato della linea e del buon funzionamento del sistema immunitario, uno tra i vegetali più ricchi di fibra.

Utile contro la stipsi

Essendo ricco di fibre, il kiwi è utilizzato come rimedio naturale contro la stipsi.

Ottimo per combattere l’anemia

Le vitamine B9 e C contenute nel kiwi sono fondamentali per aumentare l'assorbimento di ferro, aiutando così chi soffre di anemia.

Kiwi: proprietà, benefici e controindicazioni

E’ utile in gravidanza

Il kiwi contiene acido folico utile alle donne in gravidanza perché indispensabile per la formazione del bambino aiutando a ridurre il rischio di eventuali malformazioni.

Ha proprietà dimagranti

Contenendo solo 44 calorie circa per 100 grammi di prodotto, il kiwi può aiutare anche chi è a dieta a mantenersi in forma, ma è anche validissimo nelle diete sportive.
Il contenuto di potassio rende il kiwi ideale per combattere gonfiori e cellulite.

Kiwi: proprietà, benefici e controindicazioni

E’ un alimento utile contro la stanchezza

Grazie ai sali minerali come fosforo, calcio e potassio, il kiwi è in grado di aumentare l'energia stimolando il sistema nervoso e aiutando l'organismo a combattere stanchezza e spossatezza.

Combatte i malanni di stagione

L’alto livello di vitamina C dei kiwi, stimolando la formazione degli anticorpi, aiuta a proteggere dalle infezioni e dai malanni di stagione come influenza e raffreddore.

Benefici sulla pelle e sui capelli

Grazie all’elevata concentrazione di vitamina C, il kiwi svolge un ruolo essenziale nella formazione del collagene, il principale sistema di supporto della pelle; aiuta a combattere i danni della pelle causati dall’esposizione solare e dall’inquinamento, distende e purifica la pelle, attenua le rughe e migliora la struttura generale della pelle.
Inoltre fortifica i capelli agendo sulla cheratina.
Ecco perché spesso viene utilizzato come ingrediente per la realizzazione di maschere fai da te o nella preparazione di cosmetici.

Kiwi: proprietà, benefici e controindicazioni

Combatte l’osteoporosi

Il kiwi, grazie al contenuto di calcio e fosforo, protegge e rinforza le ossa aiutando a prevenire e combattere l'osteoporosi.

Abbassa il colesterolo e regola la pressione

Il kiwi tiene sotto controllo il colesterolo cattivo prevenendo anche tutte le patologie di tipo cardiovascolare.
Inoltre, soprattutto grazie al potassio che aiuta a combattere l’ipertensione, è in grado di regolare la pressione del sangue.

I kiwi sono ricchi di antiossidanti

I kiwi sono ricchi di una quantità impressionante di vitamina C, molto maggiore rispetto agli agrumi, garantendo a questi frutti ottime proprietà antiossidanti, ideali contro i radicali liberi.

Le controindicazioni del kiwi

Il kiwi non ha grosse controindicazioni, tuttavia un abuso può avere effetti indesiderati lassativi (quindi è meglio non mangiare più di 2 o 3 al giorno). Inoltre, alcune persone possono esserne allergiche oppure possono causar loro mal di stomaco o irritazione del cavo orale con pizzicore e fastidioso bruciore.
Il kiwi non è consigliato durante l'allattamento soprattutto se ci sono casi di allergia al frutto in famiglia, per evitare problemi al bambino.

Kiwi: proprietà, benefici e controindicazioni

Come sapere se il kiwi è maturo e pronto da mangiare?

Per capire se il kiwi è maturo, dolce e succoso al punto giusto, verificate che sia leggermente morbido al tocco ma comunque sodo (se è troppo morbido significa che è eccessivamente maturo), che non abbia macchie e non ci siano zone di polpa cedevole.

Se per caso risulta eccessivamente duro, potete comunque accelerare il processo di maturazione del frutto mettendolo accanto ad altra frutta come mele e banane, a temperatura ambiente e lontano da fonti di calore.

Francesca Maria
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mercoledì 19 febbraio 2020

Alimenti contro la stitichezza: quali sono i cibi utili e quali sono da evitare

La stitichezza è una patologia in aumento in tutto il mondo a causa dello stile di vita e dell’alimentazione spesso scorretta e inadeguata.
Colpisce circa 13 milioni di italiani: 9 milioni di donne e quasi 4 di uomini di qualsiasi età.
Le cause possono essere diverse, ma alla base di questo disagio c’è molto spesso una dieta sbagliata.

Alimenti contro la stitichezza: quali sono i cibi utili e quali sono da evitare

I cibi da evitare

Le cause di questo disturbo sono tantissime ma spesso la stitichezza è causata da scorrette abitudini alimentari, da carenze nutrizionali, da uno stile di vita troppo sedentario e anche dallo stress.
Infatti ci sono cibi che possono contribuire al disturbo, che risultano essere irritanti per stomaco e intestino e che quindi è meglio evitare.
Ecco cosa è meglio non mangiare per avere un intestino regolare.

Cioccolato

Nell'elenco dei cibi da evitare in caso di stitichezza c’è anche un alimento molto amato: il cioccolato e specialmente quello al latte. Questo alimento, a causa dei tannini che hanno un effetto astringente sul nostro intestino, rientra tra i cibi da evitare in caso di stipsi (fa eccezione il cioccolato fondente che, grazie al magnesio, può contrariamente avere un effetto benefico).

Alimenti contro la stitichezza: quali sono i cibi utili e quali sono da evitare

Latte e latticini

Latte intero, panna, burro e formaggi grassi sono dichiarati nemici dell’intestino pigro per via del contenuto di grassi e calcio che lo rallentano.

Bevande zuccherate e gassate e alcol

Bevande zuccherate e gassate sono controindicate in caso di stitichezza, perché creano gonfiore e irritano le pareti intestinali. Anche il consumo eccessivo di alcol causa il deterioramento delle pareti intestinali e ostacola l’assimilazione di nutrienti, vitamine e sali minerali, necessari per il corretto funzionamento dell’organismo.

Salumi e carni grasse

I salumi e le carni grasse sono alimenti noti per creare difficoltà di digestione e, di conseguenza, di evacuazione. Questo a causa della presenza di alcuni componenti quali grassi, sale, additivi e conservanti, che contribuiscono a impigrire l’intestino.

Quali sono gli alimenti utili contro la stitichezza?

Esistono alcuni cibi che favoriscono l'attività intestinale e i movimenti peristaltici più di altri.
Ecco perché è utile conoscere gli alimenti giusti contro la stipsi, disturbo assai comune tanto che quasi tutti ne soffrono.

Acqua

Lo sapete che la disidratazione è una delle cause principali della stipsi? E’ molto importante idratare il corpo per fornire all’intestino la quantità d’acqua necessaria alla lavorazione e allo smaltimento degli alimenti.
Via libera dunque all’assunzione giornaliera di un litro e mezzo o due di acqua, meglio se naturale.

Alimenti contro la stitichezza: quali sono i cibi utili e quali sono da evitare

Yogurt

Lo yogurt è un ottimo alleato contro la stitichezza grazie al suo contenuto di fermenti lattici. Questi contribuiscono a mantenere in equilibrio la flora batterica e, di conseguenza, a regolarizzare il transito intestinale.

Riso integrale

Le fibre del riso integrale aiutano l’intestino a lavorare bene, combattono la stipsi e sono ricchissime di minerali e vitamine importantissime per il corpo. Tenete presente che il riso integrale è più sano rispetto a quello bianco perché è più ricco di vitamina B, ferro, manganese, fibre e acidi grassi.

Prugne secche

E’ l’altissima concentrazione di fibre insolubili che fa delle prugne secche uno degli alimenti dotati del maggior potere lassativo. Pensate che una sola prugna contiene un grammo di fibre, un valore altissimo per un frutto così piccolo. Quindi in quei giorni dove il disturbo si fa sentire,  mangiate tre o quattro prugne secche al giorno come spuntino di metà mattina o di metà pomeriggio.

Alimenti contro la stitichezza: quali sono i cibi utili e quali sono da evitare

Verdure

Optate per spinaci, zucchine, broccoli, cavolfiori, bietole, cavolini di Bruxelles, fagiolini, barbabietole, melanzane e carciofi da consumare lessati o al vapore.
Un’alternativa consigliata per contrastare la stitichezza sono anche i minestroni, le vellutate e i passati di verdure, conditi con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.

Frutta secca

L’intestino pigro può essere sollecitato in modo efficace dalla frutta secca in guscio che contiene un alto numero di fibre. Noci, nocciole e mandorle sono l’ideale per contrastare la stitichezza.

Alimenti contro la stitichezza: quali sono i cibi utili e quali sono da evitare

Arance

Le arance sono ricchissime di fibre e di liquidi e agiscono positivamente in caso di stitichezza, al contrario dei limoni che sono considerati cibi astringenti.

Alimenti contro la stitichezza: quali sono i cibi utili e quali sono da evitare

Kiwi

Il kiwi è un frutto prezioso che, oltre ad esser una eccellente fonte di vitamina C, ha un elevato contenuto di fibre e per questo è un valido aiuto per migliorare la funzionalità intestinale grazie ad un enzima chiamato actinidina.

Legumi

Tutti i legumi e in particolare modo i fagioli, grazie all’elevato contenuto di fibre alimentari, aiutano la regolarità intestinale.

Olio extravergine di oliva

Un cucchiaio a digiuno di olio extravergine di oliva è di grande aiuto per l’intestino in difficoltà, oltre a contenere antiossidanti e grassi “buoni”.

Alimenti contro la stitichezza: quali sono i cibi utili e quali sono da evitare

Altre regole anti stipsi

Oltre ad una dieta sana ed equilibrata, per favorire un regolare funzionamento intestinale, è importante:
  • consumare una colazione abbondante e bilanciata;
  • praticare regolare attività fisica, almeno 30-40 minuti al giorno, preferendo camminate, jogging, bicicletta e nuoto. Oltre a migliorare l’umore e in generale ad ottimizzare tutte le funzioni del corpo, la stitichezza peggiora con uno stile di vita sedentario!
  • mangiare ad orari regolari evitando di saltare i pasti, masticare lentamente e non appesantire l’intestino con pasti troppo abbondanti;
  • introdurre nell'arco della giornata cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura;
  • assumere una tisana prima di dormire può essere un rimedio naturale alla stitichezza.
N.B. Le informazioni contenute nell’articolo sono di carattere generale e non sostituiscono in nessun caso le indicazioni del proprio medico.
Francesca Maria
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domenica 9 febbraio 2020

Muffin per San Valentino al cioccolato e amaretti

I muffin per San Valentino al cioccolato e amaretti sono dei tortini soffici monoporzione a forma di cuore ideali da far trovare a colazione alla persona amata il 14 di Febbraio.

Muffin per San Valentino al cioccolato e amaretti

La ricetta per realizzare questi muffin è molto semplice e veloce.
Fatti a base di uova, farina, zucchero e cacao, sono arricchiti da pezzetti di cioccolato fondente e amaretti.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 20 minuti.

Ingredienti per 8 muffin:

  • 100 gr di farina 00 o di tipo 2
  • 70 gr di zucchero di canna
  • 30 gr di cacao amaro in polvere
  • 4 gr di lievito in polvere per dolci
  • 30 gr di burro
  • 1 uovo intero a temperatura ambiente
  • 90 ml di latte
  • cioccolato fondente in scaglie q.b
  • amaretti sbriciolati finemente q.b.

Preparazione dei muffin per San Valentino al cioccolato e amaretti

Accendete il forno a 180°C in modalità statico.
Dotatevi di due terrine e nella prima versate tutti gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero di canna, il cacao amaro in polvere, il lievito e mescolateli.
Nella seconda terrina mettete tutti gli ingredienti umidi: dapprima il burro fuso, poi l'uovo sbattuto e infine il latte.

Muffin per San Valentino al cioccolato e amaretti step 1

Muffin per San Valentino al cioccolato e amaretti step 2

Muffin per San Valentino al cioccolato e amaretti step 3

Muffin per San Valentino al cioccolato e amaretti step 4

A questo punto unite i 2 impasti e amalgamateli per bene aggiungendo 3-4 amaretti tritati finemente, dopodiché versate l'impasto negli stampini per muffin riempiendoli per 3/4 dello loro capienza.
Prima di infornare aggiungete sulla superficie di ogni muffin dei pezzetti di cioccolato fondente e degli amaretti sbriciolati.
Cuocete i muffin al cioccolato e amaretti in forno per 20 minuti circa.

Consigli

  • I muffin si conservano per 2-3 giorni sotto una campana di vetro.
  • Per un impasto perfetto, mescolate poco gli ingredienti, quindi non serve usare la frusta elettrica o il mixer ma andrà benissimo un cucchiaio.
  • Per dare ai muffin la forma a cuore vi serviranno degli stampi da muffin appositi, ma in ogni caso potete adoperare anche i classici pirottini rotondi di carta.
Francesca Maria
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giovedì 30 gennaio 2020

Salame al cioccolato vegan


Una versione di salame al cioccolato vegan goloso e irresistibile tanto quando la classica variante.
Questa ricetta non prevede l'uso né di burro, né di uova e né di latte, per un risultato decisamente buonissimo e più leggero.

Salame al cioccolato vegan

Salame al cioccolato vegan

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura: 0 minuti.

Ingredienti:

  • 200 g di cioccolato fondente vegan
  • 150 g di biscotti integrali vegan
  • 50 ml di bevanda a base di avena
  • 40 ml di olio di semi di girasole
  • 25 g di anacardi
  • 25 g di nocciole
  • 2 cucchiai di semi di zucca decorticati

Preparazione del salame al cioccolato vegan:

Iniziate la preparazione del salame al cioccolato vegan sciogliendo a bagnomaria il cioccolato fondente. Una volta sciolto, toglietelo dalla fiamma e fatelo intiepidire.
Nel frattempo sbriciolate i biscotti con le mani senza però sbriciolarli troppo finemente e metteteli in una ciotola, unite l'olio di semi, la bevanda a base di avena, le nocciole  gli anacardi tritati grossolanamente e infine i semi di zucca decorticati.
Mescolate il tutto con un cucchiaio e poi aggiungete il cioccolato fuso inizialmente.
A questo punto preparate un foglio di carta forno.
Con le mani amalgamate gli ingredienti e poi trasferite l'impasto al centro del foglio dandogli la forma di un salame.
Arrotolatelo stringendo ai lati la carta da forno come fosse una caramella, riponetelo in freezer per 4-5 ore per farlo rassodare completamente.

Salame al cioccolato vegan step 1

Salame al cioccolato vegan step 2

Salame al cioccolato vegan step 3

Salame al cioccolato vegan step 4

Salame al cioccolato vegan step 5

Salame al cioccolato vegan step 6

Prima di servirlo fatelo riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
Potete conservare il salame al cioccolato vegan in congelatore per massimo 2 mesi.


E se volete provare una variante diversa del salame al cioccolato, nel blog trovate anche quello aromatizzato al caffè di Marco Bianchi.

Francesca Maria
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lunedì 27 gennaio 2020

Pan di mele o torta di mele frullate

Il pan di mele o torta di mele frullate è un dolce morbidissimo fatto mettendo nell'impasto le mele frullate, perfetto per colazione e per merenda.

Pan di mele o torta di mele frullate

E' una torta che si realizza in pochissimo tempo, ottima per tutta la famiglia! Profumata e morbida, a differenza della classica torta di mele, questa versione prevede di includere nell'impasto una base di mele non a pezzi o a fettine, bensì frullate.

Pan di mele o torta di mele frullate

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 12-15 minuti.
Tempo di cottura: 35 minuti.

Ingredienti per uno stampo 18 cm di diametro:

  • 2 mele intere
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 80 g di zucchero semolato
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 60 ml di olio di semi di arachidi
  • pizzico di cannella in polvere
  • 180 g di farina 00
  • 8 g di lievito in polvere per dolci
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione:

Lavate le mele, eliminate il torsolo dalle 2 mele, tagliatele a pezzetti e riducetele in purea (buccia inclusa) adoperando il frullatore e infine aggiungete 1 cucchiaino di succo di limone.
In una ciotola mettete le 2 uova intere e montatele con lo zucchero semolato fino a renderle chiare e spumose; poi unite l'olio, un pizzico di cannella, la farina 00 setacciata con il lievito in polvere e per ultimo la purea di mele.

Pan di mele o torta di mele frullate step 1

Pan di mele o torta di mele frullate step 2

Pan di mele o torta di mele frullate step 3

Pan di mele o torta di mele frullate step 4

Pan di mele o torta di mele frullate step 5

Pan di mele o torta di mele frullate step 6

Mescolate il tutto per bene per ottenere un impasto omogeneo, versatelo nello stampo a tortiera imburrato e infarinato e fate cuocere nel forno caldo a 180°C per 35 minuti circa.
Verificate la cottura facendo la prova dello stecchino.
Fate intiepidire il dolce e poi aggiungete una spolverata di zucchero a velo.

La torta pan di mele si conserva sotto una campana di vetro o in un porta torte per 4-5 giorni massimo.

Francesca Maria
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giovedì 23 gennaio 2020

Tarte ai mirtilli, la ricetta facile e veloce con la pasta briseé

La tarte ai mirtilli è una sorta di crostata che si prepara adoperando la pasta briseé con una ricca farcia a base di mirtilli. Ottima da servire a merenda o come dolce a fine pasto con della crema alla vaniglia o del gelato al fiordilatte.



Questa tarte è davvero squisita e delicata e super veloce da fare in quanto si prevede l'utilizzo della pasta briseé già pronta. 

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 25-30 minuti.

Ingredienti:

  • 1 confezione di pasta briseé rotonda già pronta
  • 250 g di mirtilli surgelati o freschi
  • 4 cucchiai di ricotta vaccina
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 limone non trattato
  • latte q.b.

Procedimento:

Accendete il forno in modalità ventilato a 180°C.
Lavate per bene i mirtilli e irrorateli con 1 cucchiaio di succo di limone e 1 cucchiaio di zucchero di canna.

Tarte ai mirtilli, la ricetta facile e veloce con la pasta briseé step 1

Tarte ai mirtilli, la ricetta facile e veloce con la pasta briseé step 2

Tarte ai mirtilli, la ricetta facile e veloce con la pasta briseé step 3

Tarte ai mirtilli, la ricetta facile e veloce con la pasta briseé step 4

Tarte ai mirtilli, la ricetta facile e veloce con la pasta briseé step 5

Stendete la pasta briseé sopra la carta forno e adagiatela sopra la leccarda.
Spalmate al centro la crema fatta con la ricotta, 2 cucchiai di zucchero a velo e 1 di zucchero di canna, lasciando liberi almeno 4 cm di bordo tutto intorno.
Poi ricoprite la crema spalmata con i mirtilli, ripiegate verso il centro i bordi della pasta, spennellateli con il latte e cospargete il tutto di zucchero a velo.
Mettete la tarte ai mirtilli nel forno preriscaldato e fatela cuocere per 25-30 minuti circa.


Francesca Maria
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© Breakfast at Tiffany's di Francesca Maria Battilana
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