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martedì 13 agosto 2019

Pancake senza glutine con fave di cacao


Fare i pancake in casa è davvero molto semplice.
Oltre ad impiegare poco tempo nel realizzarli, anche la lista degli ingredienti è molto semplice.

Pancake senza glutine con fave di cacao

Tradizionalmente serviti per colazione o per il brunch in America, i pancake ormai hanno conquistato tutto il mondo. Oggi restando in tema frittelle americane, vi propongo la ricetta dei pancake senza glutine con fave di cacao nell'impasto che si discosta dalla ricetta tradizionale americana.
Questa versione è adatta a chi non può consumare il glutine e chi ha problemi di intolleranza con il lattosio dato che non dovrete usare né il burro né il latte.

Ingredienti per circa 6 pancake:


*** selezionate esclusivamente dal cacao peruviano della migliore qualità, le fave di cacao biologiche tostate The Protein Works sono un alimento superproteico comodo, gustoso e altamente nutritivo.

Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 5 minuti.
Tempo di cottura: 6-8 minuti circa.

Procedimento per realizzare i pancake:

In una ciotola unite l'uovo, 1 cucchiaio di miele e 1 cucchiaio di olio di semi e con una frusta sbattete il tutto. Poi procedete aggiungendo 20 ml di acqua, la farina setacciata e ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio. Mescolate nuovamente il tutto con la frusta fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi.
Per ultimo unite anche i 2 cucchiai di fave di cacao.
Coprite il composto con della pellicola trasparente e fate riposare per mezz'ora (meglio se riuscite a farlo riposare 1 ora) a temperatura ambiente.
Successivamente scaldate un'ampia padella antiaderente e quando risulta ben calda versate un mestolino di pastella che si allargherà formando una sagoma circolare. 
Cuocete ogni pancake da entrambi i lati girandolo con una paletta e proseguite allo stesso modo fino al termine della pastella.
Si consiglia di consumare i pancake subito dopo la cottura oppure conservarli al massimo per 1-2 giorni in frigorifero avvolti nella pellicola.

Francesca Maria
♥♥♥
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mercoledì 7 agosto 2019

Pasta fredda con pomodorini, bocconcini di bufala e olive nere

La pasta fredda d'estate è sempre un'ottima idea per portare in tavola un piatto di pasta fresco, ricco di gusto e leggerezza.
Una variante sfiziosa e molto veloce da preparare è la pasta fredda con pomodorini, bocconcini di bufala e olive nere. La adorerete!

Pasta fredda con pomodorini, bocconcini di bufala e olive nere

Difficoltà: facilissima.
Tempo di preparazione: 5 minuti.
Tempo di cottura: 8-10 minuti circa (controllate il tempo riportato nella confezione della pasta).

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 160 g di penne integrali Barilla
  • olio extravergine di oliva
  • pomodori datterini
  • bocconcini di mozzarella di bufala
  • olive nere snocciolate
  • basilico fresco

Procedimento per realizzare la pasta fredda:

In una ciotola unite le mozzarelline scolate e tagliate a metà, i pomodorini lavati e tagliati a metà e le olive nere. Mescolate questi ingredienti e aggiungete un filo d'olio extravergine di oliva.

Pasta fredda con pomodorini, bocconcini di bufala e olive nere

Ponete la ciotola in frigo e nel frattempo mettete la pasta corta a bollire in abbondante acqua salata.
Quando la pasta risulta al dente, scolatela e passatela sotto l'acqua fredda per velocizzare il raffreddamento.
A questo punto mettete la pasta in una ciotola capiente e aggiungete il condimento preparato inizialmente.
Mescolate per bene e se necessario aggiustate di sale fino e pepe nero.
Mettete la pasta in frigorifero fino al momento di servirla.

Francesca Maria
♥♥♥
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mercoledì 31 luglio 2019

Deutsches frühstück: una colazione alternativa

Con la vita frenetica di oggi tra lavoro scuola e diversi impegni quotidiani di grandi e piccini, è diventato importante consumare una buona colazione che ci dia il giusto apporto calorico per affrontare la giornata con il piede giusto.
La colazione è un momento in cui la famiglia si incontra la mattina prima di affrontare gli impegni quotidiani lavorativi e scolastici, quindi non è unicamente un pasto da consumare frettolosamente, ma è anche un momento di condivisione e di incontro.
Una buona colazione che delizi il palato di grandi e piccini è l’ideale per affrontare una giornata difficoltosa e una colazione diversa dal solito renderà tutti felici.
In Italia si sa che la colazione ideale è composta da un buon caffè e un cornetto o dei deliziosi biscotti da accompagnare al latte.
Ma la colazione nei diversi Paesi del mondo è molto più variegata e soprattutto non solo dolce, ma sono tanti i cibi salati che si affacciano sulle tavole già dalla mattina.


La tipica colazione tedesca

Oltre alla famosa colazione inglese a base di uova e bacon, famosa è anche la colazione tedesca (frühstück), per la sua varietà di pietanze: dai famosi pretzel accompagnati da marmellate, sciroppi, insieme ad un buon Apfelsaft, ossia succo di mele, uno yogurt di ottima qualità con del delicato muesli di contorno, senza rinunciare ad una generosa porzione di wurstel in tutte le declinazioni al fianco di una bella fetta di pane di segale o di pane nero.
Non che i tedeschi non siano golosi di dolci, infatti per le vie di Berlino potete trovare numerosi panifici che sfornano brioches per tutti i gusti, come il keiserschmann, una crepes farcita con marmellata, oppure il pfannkuchen leggermente diverso.
In Germania le temperature, soprattutto durante i mesi invernali sono molto rigide e un buon apporto calorico fa sì che il corpo si difenda meglio dal freddo, e nella Germania del nord la colazione tipica è composta anche da aringhe salmone e anguille, tipici pesci dei mari del nord.



Früstück “home made”


Conoscere le culture del mondo è una ricchezza senza pari ed educare il nostro palato ai diversi sapori ed abitudini alimentari è molto importante per sentirsi cittadini del mondo. Per stupire la nostra famiglia e gli amici sarebbe interessante replicare una vera e propria colazione tedesca a casa nostra in modo da rendere importante anche questo momento della giornata soprattutto nei giorni di festa.

D’altronde perchè accontentarsi di una fugace colazione consumata in piedi, quando, con dei piccoli gesti possiamo rendere unico un pasto così poco considerato dalle famiglie italiane?

Una vera colazione tedesca da fare in casa deve prevedere un buon succo di mele, accompagnato da uno squisito pretzel insieme a marmellate di giusti diversi, ma anche una buona porzione di wurstel, formaggi e uova per avere l’energia necessaria ad affrontare al meglio e con un sorriso la giornata. Immancabile il Muesli insieme ad uno yogurt dai mille gusti e sapori, affinché la nostra sia una vera e propria colazione ”MADE IN GERMANY”.

Al mattino ci sono tante persone che prediligono un tocco di dolcezza, puntando ad esempio su una buona fetta di torta al cioccolato, oppure un buon pasto salato delle varie parti del mondo.




Scoprite quali sono le principali tipologie di colazioni dal mondo grazie a questa interessante infografica:






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<pre class="brush: plain; title: ; notranslate">&lt;a href=" https://www.cameo.it/it-it/spunti-creativi/ricette-dal-mondo/cinque-colazioni-dal-mondo.html" title="Le migliori colazioni dal mondo con ricette" target="_blank"&gt;
&lt;/a&gt;
Infografica realizzata da &lt;a href=" https://www.cameo.it/" title="Preparati per torte, pizze e dessert" target="_blank"&gt;Cameo&lt;/a&gt;
</pre>
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sabato 20 luglio 2019

Smoothie con bevanda avena cocco, yogurt, pesca e albicocca

Oggi vi propongo un rinfrescante e leggero smoothie realizzato in collaborazione con l'azienda Céréal: lo smoothie con bevanda avena cocco, yogurt, pesca e albicocca. L'ideale da gustare in queste calde giornate di Luglio a colazione prima di andare al lavoro ma anche come spuntino prima di andare in palestra o a fare una passeggiata con le vostre amiche.
Realizzarlo in casa è davvero un gioco da ragazzi: solo 4 ingredienti e un frullatore.

Smoothie con bevanda avena cocco, yogurt, pesca e albicocca

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 8 minuti.
Tempo di cottura: 0 minuti.

Ingredienti per 1 porzione:

½ pesca
1 albicoccca intera
yogurt bianco
bevanda Céréal avena cocco senza lattosio ***

Procedimento per preparare lo smoothie:

Lavate accuratamente la pesca e l’albicocca, privatele della buccia e poi riducete la polpa a pezzetti.
Inserite i pezzetti di frutta all'interno del frullatore e poi aggiungete 10 cucchiaini di bevanda avena cocco e 10 cucchiaini di yogurt bianco.
Azionate l’apparecchio fino a quando non avrete ottenuto una consistenza cremosa ed omogenea. Versate lo smoothie in un bicchiere e consumate subito.

Smoothie con bevanda avena cocco, yogurt, pesca e albicocca





Smoothie con bevanda avena cocco, yogurt, pesca e albicocca

La bevanda Céréal avena cocco è una bevanda vegetale che può sostituire il latte ed è adatta agli intolleranti al lattosio o per chi preferisce assumere proteine vegetali.

Francesca Maria
♥♥♥
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giovedì 18 luglio 2019

Il Melone: perché fa bene e quali sono le sue proprietà e i suoi benefici

Il melone, conosciuto anche con il nome di popone, è uno dei frutti simbolo dell’Estate che non manca mai sulle nostre tavole in questo periodo dell’anno.
E’ un frutto dolce e squisito, dissetante e rinfrescante, ricco di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Ma le sue proprietà e i suoi benefici non finiscono qua.

Origini e storia del melone

Fa parte della famiglia delle Cucurbitacee (di cui fanno parte anche la zucchina, la zucca, il cetriolo) ed è di origine africana. Nel V secolo A.C. gli egiziani iniziarono ad esportarlo nel bacino del mediterraneo facendolo arrivare in Italia in età cristiana.
In natura ne esistono tantissime varietà che si differenziano nel profumo, nella forma e nel sapore. Tuttavia, le specie più diffuse che troviamo nei nostri supermercati sono il melone retato, quello invernale e quello di Cantalupo.
Questo frutto/ortaggio viene coltivato in tutto il mondo per un totale di quasi 30 tonnellate l’anno e il primo produttore a livello globale è l’Asia che vanta il 60% della produzione mondiale.
A livello europeo i principali coltivatori sono Francia, Spagna, Romania e Italia.

Il Melone: perché fa bene e quali sono le sue proprietà e i suoi benefici

Benefici e proprietà del melone

Ricchissimo di benefici e povero di calorie (33 Kcal per 100 gr), è perfetto per contrastare la calura e l’afa della stagione estiva, considerando che è composto dal 90-95% di acqua.
Ottimo per rinfrescarsi e dissetarsi, il melone vanta proprietà antiossidanti notevoli grazie alla vitamina A e C, alla presenza di sali minerali, calcio, ferro, fosforo e potassio; è ottimo come le carote per favorire l’abbronzatura grazie alla sua polpa ricca di betacarotene, mentre l’elevato contenuto di carotenoidi è utile per prevenire il cancro e per ridurre il rischio di tumore ai polmoni. E’ un alimento antistress, fa bene alle ossa, agli occhi, alla pelle e all’intestino pigro ed è un toccasana per chi soffre di gonfiore addominale.
Grazie alla presenza di fibre alimentari il suo consumo aumenta il senso di sazietà, diminuendo la fame in modo notevole, aiuta chi soffre di stitichezza e di anemia e favorisce la depurazione dalle scorie.

Il melone aiuta la circolazione sanguigna, previene infarti e ictus e contribuisce all’eliminazione del colesterolo; grazie al contenuto di vitamina B2 fa molto bene al nostro cervello oltre ad avere un effetto rilassante sul corpo e a migliorare il nostro sonno.
E’ una buonissima fonte di energia per il nostro organismo grazie agli zuccheri naturali e all’apporto di vitamina B, mentre grazie all’acido folico viene consigliato alle donne in gravidanza.
È considerato utile per depurare i reni e contro il bruciore di stomaco e tiene lontano la cellulite (donne segnatevelo!).

Questo frutto è anche un eccellente alleato in cosmetica: la polpa viene spesso adoperata per preparare maschere, creme o lozioni per contrastare la secchezza della pelle, regalandole un effetto vellutante e illuminante. Grazie alla vitamina C in esso contenuta, questo frutto accelera la guarigione da ustioni, arrossamenti causati dal sole ed escoriazioni.

Valori nutrizionali del Melone

Per 100 g di prodotto, abbiamo questi valori:

• Parte edibile 60%
• Proteine totali 0,20 gr
• Lipidi totali 0,20 gr
• Glucidi totali 7,30 gr
• Amido assente
• Glucidi solubili 7,30 gr
• Energia 30,00 Kcal
• Fibra alimentare 0,90 gr
• Colesterolo assente
• Calcio 8,00 mg
• Ferro 0,60 mg
• Sodio 8,00 mg
• Potassio 333,00 mg
• Fosforo 13,00 mg
• Vitamina B1 0,05 mg
• Vitamina B2 0,04 mg
• Vitamina PP 0,60 mg
• Vitamina A 189,00 mg
• Vitamina C 37,00 mg

Il Melone: perché fa bene e quali sono le sue proprietà e i suoi benefici

Accorgimenti e consigli sul melone

Il melone si consuma come spuntino, come dessert, per colazione, per merenda o come antipasto, anche se il tipico abbinamento è quello con il prosciutto crudo.
Io amo aggiungerlo per arricchire fresche insalate o le macedonie di frutta, per decorare spiedini, per farcire crostate di frutta fresca o per preparare smoothie, frullati, marmellate, gelati e sorbetti fatti in casa.
E' consigliato conservarlo in un luogo fresco ad una temperatura che non deve mai scendere sotto i 5 gradi quindi va benissimo riporlo anche nella parte meno freddo del frigorifero se in casa non avete altre alternative.
Pochi accorgimenti per capire se il melone che trovate dal fruttivendolo è maturo al punto giusto: la buccia non deve evidenziare macchie o ammaccature, ma deve essere soda; si può provare a dare qualche colpetto con la mano a pugno sulla superficie e se si avverte un suono sordo, il melone è giunto a maturazione, al contrario se si avverte un rimbombo vuoto significa che ha bisogno di altro tempo per maturare.

Controindicazioni del melone

Non ci sono particolari controindicazioni sul consumo di melone, ma è sconsigliato per i diabetici e le persone che hanno problemi di disturbi gastrici e ovviamente a chi ne è intollerante o allergico, mentre gli esperti lo raccomandano a chi soffre di acne, dermatite e psoriasi.
In ogni caso è buona regola non abusarne perché se viene mangiato in porzioni eccessive può avere effetti lassativi.

Il Melone: perché fa bene e quali sono le sue proprietà e i suoi benefici

Francesca Maria
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venerdì 12 luglio 2019

Plumcake di albicocche senza uova e senza burro

Semplice e veloce da preparare, il plumcake di albicocche senza uova e senza burro è il dolce perfetto per la colazione o per la merenda, arricchito dal sapore inconfondibile di uno dei frutti che ora è di stagione e molto ricco di vitamine: l'albicocca.

Plumcake di albicocche senza uova e senza burro

Questo plumcake risulterà davvero goloso e leggero essendo privo di burro e uova, ma soprattutto adatto a chi ha problemi ad assumere questi ingredienti.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 35-40 minuti.

Ingredienti:

  • 80 g di zucchero di canna
  • 50 ml di olio di semi
  • 100 ml di latte
  • 100 g di farina di riso
  • 100 g di farina integrale di grano tenero
  • ½ bustina di lievito in polvere per dolci
  • 5-6 albicocche non troppo mature

Procedimento per il plumcake:

Accendete il forno a 175°C in modalità statico.
Lavate accuratamente e riducete a pezzetti le albicocche e ponetele all'interno di una ciotola.
In una terrina mettete l'olio di semi e lo zucchero di canna e lavorateli con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo. Poi aggiungete anche il latte e ripetete lo stesso procedimento.

Procedimento Plumcake di albicocche senza uova e senza burro

A questo punto aggiungete le farine e il lievito in polvere setacciati e amalgamateli prima con le fruste a bassa velocità e poi con un cucchiaio.
Aggiungete le albicocche ridotte a pezzetti al composto, lasciandone una manciata da parte.
Mescolate per bene e poi versate l'impasto nello stampo da plumcake rivestito di carta forno.
Quindi livellate e poi aggiungete i rimanenti pezzi di albicocca.
Spolverizzate la superficie con altro zucchero di canna e poi mettete lo stampo nel forno caldo.
Fate cuocere il plumcake di albicocche senza uova e senza burro per circa 35-40 minuti.
Conservate il plumcake a temperatura ambiente sotto una campana di vetro per 2 giorni massimo.

Procedimento Plumcake di albicocche senza uova e senza burro

Procedimento Plumcake di albicocche senza uova e senza burro

Varianti:

Potete aggiungere la buccia grattugiata di ½ limone biologico all'impasto per dare un sapore ancora più fresco al plumcake.
Per i più golosi, consiglio di aggiungere una manciata di gocce di cioccolato bianco o al latte.
Ottime da aggiungere anche le nocciole tritate grossolanamente.

Plumcake di albicocche senza uova e senza burro

Francesca Maria
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mercoledì 10 luglio 2019

Bounty fatti in casa

Se dico Bounty son sicura che tutti avete presente di che snack sto parlando.
Ebbene, i dolcetti al cocco ricoperti di cioccolato più famosi di sempre si possono anche realizzare facilmente in casa, adoperando semplicemente 3 ingredienti: la farina di cocco rapè, il latte condensato e del cioccolato.


Nonostante lo snack originale preveda una copertura di cioccolato al latte, per la mia versione casalinga di bounty fatti in casa ho adoperato il cioccolato fondente che io di gran lunga preferisco rispetto a quello al latte o bianco.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 15 minuti.

Ingredienti per circa 12 Bounty:

  • 200 g di farina di cocco
  • 180 g di latte condensato
  • 250 g di cioccolato fondente

Procedimento:

In una ciotola capiente versate la farina di cocco e il latte condensato, mescolateli per bene e poi a mano amalgamateli fino ad ottenere un composto omogeneo.

Preparazione Bounty fatti in casa

Preparazione Bounty fatti in casa

Mettete la ciotola in frigo per mezz'ora per permettere al composto di compattarsi.
Successivamente togliete la ciotola dal frigo e a mano formate dei piccoli panetti spessi circa 1 cm e lunghi circa 6 cm da riporre su un piatto rivestito di carta forno.

Preparazione Bounty fatti in casa

Terminato tutto il composto, mettete il piatto in frigo per un'altra mezz'ora.
Nel frattempo sciogliete 250 g di cioccolato fondente a bagnomaria, fate intiepidire e poi immergete uno alla volta i panetti di cocco, aiutandovi con delle forchette.

Preparazione Bounty fatti in casa

Preparazione Bounty fatti in casa

Facendo scolare il cioccolato in eccesso, ponete ogni bounty sul piatto e lasciate seccare la copertura del cioccolato in frigorifero. A piacere cospargete la superficie di ogni barretta con altro cocco grattugiato.
I bounty fatti in casa si conservano in frigo per 1 settimana circa, chiusi all'interno di un contenitore.


Preparazione Bounty fatti in casa

Francesca Maria
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© Breakfast at Tiffany's di Francesca Maria Battilana
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