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martedì 21 settembre 2021

Veneto Food Awards 2021: gli Oscar delle eccellenze agroalimentari del Veneto

Veneto Food Awards 2021: gli Oscar delle eccellenze agroalimentari del Veneto

Già alla sesta edizione in Sardegna, la quinta in Toscana, quarta in Puglia e terza in Piemonte e dal 2021 anche in Emilia Romagna, sono in pieno svolgimento le iscrizioni per la seconda edizione in Veneto dei Veneto Food Awards 2021 by Crai
Più di 2000 aziende coinvolte in 6 regioni italiane. 
124 le aziende iscritte alla prima edizione in Veneto e premiate circa 40.

Cosa sono i Veneto Food Awards

La manifestazione, che gode dell’importante patrocinio del Ministero delle politiche agricole, nasce con l’obiettivo di individuare e premiare le eccellenze eno-gastronomiche del territorio regionale e celebrare l’impegno e la competenza nel settore agroalimentare, uno dei più importanti in Italia e settore chiave della nostra economia.
Non un semplice concorso e nemmeno un premio banale, ma un bollino  d'eccellenza credibile a livello nazionale ed internazionale che certifica ulteriormente la qualità dei prodotti.




12 sono in tutto le categorie partecipanti ad ognuna delle quali viene attribuita una specifica giuria selezionata tra i massimi esperti nel mondo dell’agroalimentare: giornalisti di settore, rappresentanti delle associazioni di categoria, ristoratori e addetti ai lavori che premieranno i prodotti candidati dalle aziende attraverso una degustazione alla cieca, per garantire la massima imparzialità del giudizio.
Le categorie nello specifico sono i prodotti da forno, la pasta, la categoria vino, olio, distillati e liquori e birra artigianale. E ancora formaggi, dolci, conserve e sott'oli, salumi, aceto e riso.

Come iscriversi ai Veneto Food Awards

L'iscrizione alla seconda manifestazione è gratuita (è prevista solo la quota d'iscrizione) e aperta fino al prossimo 25 novembre a tutte le aziende che producono eccellenze agroalimentari in Veneto. 
L'iscrizione avviene tramite la compilazione del form a questo link
Il gala di premiazione è previsto per il giorno 11 dicembre presso lo splendido ed esclusivo scenario del Golf Paradiso del Garda a Peschiera del Garda.
Durante la serata celebrativa finale saranno annunciati e resi pubblici soli i nomi dei vincitori e delle eventuali menzioni speciali, con la possibilità di entrare a far parte del nuovo e-commerce Eclub Italy Food Award
Un lungo aperitivo ricco di degustazioni che proseguirà con una cena di livello intervallata da momenti di spettacolo.

“Sono davvero felice di poter contribuire alla promozione del territorio attraverso queste magnifiche realtà di eccellenza" dichiara Donato Ala Giordano, ideatore e organizzatore del progetto. "Voglio ringraziare di cuore fin da subito tutti gli sponsor e i presidenti di giuria. 
Senza di loro non sarebbe possibile realizzare questo evento."

L'agroalimentare in Italia

Da una recente indagine della Coldiretti emerge che il nostro Paese detiene ad oggi il record mondiale per varietà ed ampiezza del patrimonio agroalimentare. Un orgoglio da tutelare che si è rilevato strategico e marciante anche durante l'emergenza pandemica.
Autentiche espressioni del nostro territorio che spesso raccontano di famiglie, di tradizioni, di culture e di conoscenza che hanno compreso come oggi sia importante puntare anche su sostenibilità e innovazione.

Per ulteriori info, consultare il sito www.venetofoodawards.com

Francesca Maria
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lunedì 20 settembre 2021

Muffin 10 cucchiai con semi di zucca e semi di papavero

I muffin 10 cucchiai con semi di zucca e di papavero sono dei dolcetti da colazione soffici e leggeri che si realizzano davvero in pochissimo tempo e senza nemmeno dosare gli ingredienti con la classica bilancia da cucina. 
Semplicemente si misurano adoperando il classico cucchiaio e poi si aggiungono i semi di zucca e di papavero, semi noti e apprezzati per le loro numerose proprietà benefiche.

Muffin 10 cucchiai con semi di zucca e semi di papavero

Difficoltà: molto facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 20-25 minuti.

Ingredienti per 12 muffin

  • 10 cucchiai di farina di tipo 2
  • 10 cucchiai di zucchero bianco
  • qualche goccia di aroma fior d'arancio
  • 1 cucchiaino + 1/2 di lievito in polvere per dolci
  • 10 cucchiai di olio di mais
  • 10 cucchiai di latte vaccino o bevanda vegetale
  • 2 uova intere
  • semi di papavero q.b.
  • semi di zucca q.b.

Procedimento per realizzare i muffin

Accendete il forno in modalità statica a 180°C e inserite 12 pirottini da muffin dentro ciascun incavo della teglia.
Poi versate in una ciotola la farina, lo zucchero bianco, il lievito e l'aroma e mescolate.
Di seguito unite l'olio di mais, il latte, le 2 uova sbattute e amalgamate il tutto con la frusta.
A questo punto aggiungete i semi di zucca e di papavero e mescolate di nuovo.
Riempite con l'impasto i pirottini per 3/4 della loro capienza, aggiungete qualche altro seme di zucca in superficie e mettete i muffin nel forno caldo.
Fate cuocere per 20-25 minuti circa e nel dubbio verificate la cottura con la prova stecchino.
Quindi sfornateli e lasciateli raffreddare completamente prima di servirli.

Muffin 10 cucchiai con semi di zucca e semi di papavero

Francesca Maria
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lunedì 13 settembre 2021

Le curiosità sul cioccolato, un regalo gourmet


A chi non piace il cioccolato? Da molti secoli ormai è apprezzato per il suo gusto e le sue proprietà. 
Si utilizza per arricchire i dolci, ma anche per dare un tocco di classe ai piatti salati. 
Ha addirittura una sua giornata mondiale dedicata. 
In questo articolo scopriremo come è nata la giornata internazionale che celebra il cioccolato, i benefici di questo cibo e vi suggeriremo delle idee regalo per Natale davvero golose.



I benefici del cioccolato

Oltre a essere golosissimo, il cioccolato possiede tante qualità benefiche. Contiene diversi sali minerali, le vitamine A, B1, B2 e PP, oltre a una buona quantità di flavonoidi. Questi ultimi sono importanti per la salute e per la prevenzione dalle malattie cardiovascolari, perché riducono la pressione arteriosa e l'aggregazione di piastrine e mantengono i vasi sanguigni elastici. Il cioccolato può essere utile anche a chi soffre di dolori occasionali poiché è un analgesico naturale. 
Per quanto riguarda soprattutto il cioccolato fondente, anche gli antiossidanti sono presenti in quantità notevoli. Questi componenti riescono a ridurre i danni da stress ossidativo e l'azione dei radicali liberi. Inoltre, se consumato con moderazione, il cioccolato contribuisce a riattivare il metabolismo e può aiutare perfino a perdere peso. 
Ma non finisce qui: questo alimento speciale porta benefici anche alla salute mentale, dato che favorisce memoria e concentrazione. Infine, è un vero toccasana per l'umore perché stimola la produzione di endorfine, sostanze che ci fanno sentire rilassati e soddisfatti. 

La Giornata Mondiale del cioccolato

La Giornata Internazionale del cioccolato si festeggia ogni anno il 7 luglio, e si tiene in tutto il mondo. È stata scelta questa data perché è il giorno in cui, nel 1847, il cioccolataio inglese Joseph Fry decise di dare per la prima volta a questo prodotto la forma a tavoletta che ancora oggi è tanto amata. Prima, infatti, la cioccolata esisteva solo come bevanda. Invece oggi si trova nelle forme e nei gusti più deliziosi, tanto da poter diventare un graditissimo regalo Natale




Idee regalo al cioccolato

Un amante del buon cibo non può che apprezzare un regalo Natale a base di cioccolato. In commercio esistono tantissimi formati e gusti diversi tra cui sbizzarrirsi. 
Attenzione però: per fare bella figura il cioccolato deve essere di ottima qualità. Per andare sul sicuro vi consigliamo produttori italiani, svizzeri o belgi, perché sono tra i migliori al mondo. 
L'idea regalo più classica è la scatola di cioccolatini: potete scegliere fra tradizionali, ripieni al liquore o alla frutta, ricoperti, pralinati, alla crema, gianduiotti, cremini, tartufini e altro ancora, il tutto presentato in bellissime confezioni colorate dalle forme più disparate. Inoltre, se le confezioni sono di metallo possono essere riutilizzate per altri scopi (aiutando così anche l'ambiente). 
Se preferite i grandi formati, potete optare per le tavolette più pregiate in cui il cacao viene abbinato a ingredienti selezionati, creando accostamenti molto ricercati. 
A chi ama fare regali ancora più originali consigliamo di scegliere articoli di punta come i liquori a base di cioccolato e dolci sfizi come sigari e snack al cacao
Infine, se il destinatario ama preparare dolci fatti in casa, può essere una buona idea regalargli una crema spalmabile al cioccolato d'eccellenza, così potrà arricchire le sue creazioni con un tocco di classe.  

Francesca Maria
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giovedì 9 settembre 2021

Vestiti per bambini: i sintetici sono dannosi?

I vestitini per neonati, in alcuni caso, possono creare alcuni problemi di salute per i più piccoli: vediamo quali sono e soprattutto come evitare che tutto ciò accada.

vestiti per bambini

L’arrivo di un neonato nella vita dei genitori è un misto di emozioni forti, una gioia indescrivibile ma anche una elevata serie di responsabilità. Fra le cose più divertenti dell’avere un bebè, sicuramente c’è quella di potergli comprare tanti vestiti colorati e divertenti da fargli indossare. Ma siamo davvero sicuri che tutti i capi che acquistiamo ai nostri neonati, soprattutto quelli in vendita nei grossi megastore dell’infanzia a pochi euro, non siano in qualche modo dannosi? 
Se credi che stiamo esagerando, iniziamo a capire con quali materiali sono realizzati i vestiti per neonati

Fibre naturali, sintetiche e artificiali

Per farsi un’idea di quanto possa essere dannoso per la salute un semplice vestito per neonati, basta considerare i materiali con cui è realizzato. In commercio esistono sostanzialmente tre tipologie di vestiti per neonati: quelle realizzati con fibre naturali (seta, canapa, lana, cotone e lino), quelli fatti di fibre 
artificiali (viscosa e rayon su tutti) e infine quelli di fibre sintetiche, realizzate completamente in laboratorio partendo da petrolio e carbone e ottenendo materiali come l’acrilico, il poliestere e il nylon. Non occorre un’elevata istruzione per capire che un vestitino per neonato fatto in cotone o canapa è sicuramente più “sicuro” di un realizzato al 100% in acrilico. Tuttavia non è nemmeno lì che si 
nasconde il problema. 

Tanti colori, tanti problemi

Gli studi di settore hanno dimostrato che non è a causa dei materiali di cui sono composti che alcuni vestiti per neonati possono causare dermatiti o altre patologie sulla pelle dei bambini. Sono piuttosto i coloranti utilizzati per vivacizzare i capi il vero problema: alcuni di essi sono realizzati con miscele di metalli pesanti (nichel su tutti), e in combinazione con la formaldeide utilizzata nei finissaggi possono rivelarsi un vero problema per la delicata epidermide dei ​più piccoli. Anche gli altri accessori, come le cerniere e i bottoni, possono creare irritazioni a contatto con la pelle. Se quindi sei adesso davanti a una vetrina di un negozio ad ammirare quel bel vestitino dai colori sgargianti che starebbe così bene su tuo/a figlio/a, prima di acquistarlo pensaci bene.

vestiti per bambini

Come scegliere i vestitini per neonati

Oltre alle dermatiti, alcuni vestitini per neonati possono creare altre problematiche per la salute dei più piccoli, come eczemi o addirittura allergie respiratorie. 
Per evitare che ciò accada, basta seguire delle semplici regole di buon senso: 
  • preferire sempre capi in fibra naturale (almeno il 70% del tessuto);
  • optare per i colori chiari, soprattutto per quei capi che vanno direttamente a contatto con la pelle;
  • al bando bottoni, cerniere e fermagli: i laccetti incrociati vanno più che bene;
  • scegliere solo capi semplici, quelli con troppe rifiniture sono quasi sempre in fibre sintetiche.
Qualora ci sia un vestitino realizzato in fibre sintetiche che ti fa letteralmente impazzire, evita di metterlo a contatto diretto con la pelle, e fallo indossare al tuo bambino solo in occasioni sporadiche e per poche ore. Grazie a queste piccole accortezze, non avrai alcun tipo di problema.

neonato con vestitino in fibra naturale

Francesca Maria
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lunedì 6 settembre 2021

Biscottoni al caffè leggeri e friabili

I biscottoni al caffè leggeri e friabili sono dei cookies casalinghi da inzuppo davvero light! 
Si preparano velocemente e senza grandi sforzi, sono i biscotti giusti a colazione o quando necessitiamo di sgranocchiare qualcosa che ci fa stare bene senza eccedere in grassi e zuccheri.

Biscottoni al caffè leggeri e friabili

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 20-25 minuti.

Ingredienti necessari per circa 20 biscotti

  • 400 g di farina di tipo 2
  • 50 g di farina di riso
  • 50 g di farina di mais
  • 2 uova intere
  • 50 ml di dolcificante naturale Dolcedì Rigoni di Asiago
  • 50 ml di acqua
  • 80 ml di caffè
  • 90 ml olio di semi
  • 1 bustina di ammoniaca per dolci
  • granella di zucchero q.b.

Procedimento per realizzare i biscotti

Accendete il forno a 180°C e foderate la placca con la carta forno.
Poi in una ciotola versate le 3 diverse farine con l’ammoniaca in polvere, aggiungete al centro le 2 uova, il dolcificante, il caffè raffreddato, l’olio di semi e impastate il tutto a mano (o con la planetaria).
Ottenuto un impasto omogeneo, iniziate a formare i biscotti dandogli una forma allungata (se l'impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungete senza problemi altra farina). 
Adagiateli distanziati sulla leccarda aggiungendo della granella di zucchero in superficie, infornateli nel forno caldo e fateli cuocere per 20-25 minuti o fino a quando diventeranno ben dorati.

Biscottoni al caffè leggeri e friabili

Conservate questi biscotti dentro una scatola di latta o un apposito barattolo per biscotti riposti in un luogo fresco e asciutto.

Francesca Maria
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venerdì 27 agosto 2021

Funghi Pleurotus: proprietà e come cucinarli

Probabilmente il nome fungo Pleurotus non ti richiamerà nulla alla mente, ma quello di fungo orecchietta, probabilmente, sì.
 
Funghi Pleurotus: proprietà e come cucinarli

Chiamati anche funghi ostrica, i Pleurotus Ostreatus sono tra le specie più coltivate e apprezzate al mondo, sia per il loro gusto, sia per alcune proprietà benefiche sull'organismo.
Questa varietà di fungo cresce generalmente a ridosso dei ceppi morti di tronchi, oppure di gelsi, querce e pioppi, con la crescita dei frutti nella stagione autunnale, fino a quella primaverile successiva.
Se già conosci le caratteristiche del fungo Pleurotus e desideri imparare alcune ricette che lo contengono, oppure vorresti assaporare preparazioni già pronte di funghi arrostiti, hai ampia possibilità di scelta.
In quest'ultimo caso, orientati però su prodotti di elevata qualità, raccolti esclusivamente a mano e trattati il minimo indispensabile, perché così manterranno inalterate le proprietà organolettiche.

Perché i funghi Pleurotus sono così apprezzati

Oltre che per il loro sapore particolarmente gustoso, benché delicato, i funghi Pleurotus sono così ricercati grazie ad alcune proprietà considerate medicali e in grado di apportare benefici al corpo umano.
In particolare, questa varietà di fungo avrebbe effetti principalmente antinfiammatori e antiossidanti, con un'azione che contrasta l'invecchiamento cellulare.
Inoltre, il fungo Pleurotus contribuisce ad abbassare i valori del colesterolo e a incrementare le difese immunitarie; contiene acido folico e le vitamine del complesso B1 e B2.
Quindi, gustare questa varietà di funghi in diverse preparazioni non fa solo bene al palato, ma alla salute in generale.
Se desideri raccogliere e preparare i funghi Pleurotus in autonomia, almeno una volta, sappi inoltre che sono ideali per un regime alimentare ipocalorico, perché contengono solo 28 calorie ogni 100 grammi.
Puoi quindi aggiungerli crudi in insalata, oppure arrostiti a un piatto di carne o per condire un primo, ottenendo in tutti i casi un successone in tavola.
Infine, questi funghi non necessitano di essere puliti dopo la raccolta, il che rende ancora più semplice prepararli e consumarli, soprattutto quando hai poco tempo.

Le migliori ricette con i funghi Pleurotus

Se ami mangiare ma hai poco tempo per cucinare, oppure non desideri cimentarti ai fornelli più di tanto, il fungo Pleurotus è la varietà che fa per te.
Puoi cuocerli al forno, disponendoli su una teglia su cui avrai adagiato un foglio di carta da forno, applicando un po' di sale, un filo d'olio EVO e facendo cuocere per 15 minuti a 180 gradi.
Si possono guastare alla brace, disponibili in commercio distribuiti da produttori che li raccolgono esclusivamente a mano e li fanno cuocere su piastra, insieme alla pasta, versando i funghi in padella e mescolando delicatamente, fino a ottenere una preparazione mantecata e leggermente croccante.
Le migliori ricette con i funghi Pleurotus sono quelle che esaltano questo ingrediente in modo naturale, senza l'aggiunta di condimenti a parte l'olio, un pizzico di sale e, in base ai gusti, una spruzzata di prezzemolo tagliato grossolanamente.
Per un secondo insolito, veloce e saporito, puoi realizzare le cotolette di funghi Pleurotus. 
Dopo aver eliminato il gambo, procedi a immergerli nell'uovo sbattuto e, rispettivamente, nella farina e nel pangrattato.
Nel frattempo, fai scaldare l'olio di frittura in una padella a bordi alti e, quando l'olio è ben caldo, fai dorare le cotolette di funghi.

Francesca Maria
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lunedì 9 agosto 2021

La ricetta del Corollo, dolce soffice toscano

Il Corollo è un dolce tipico della tradizione toscana e precisamente dell'isola d'Elba che viene preparato durante le festività pasquali. 
Si tratta di una torta da credenza semplice a forma di ciambella, ottima da servire a colazione con una calda tazza di caffè o latte o accompagnata ad un bicchiere di vino liquoroso.

La preparazione del dolce è molto semplice e vi garantirà un dolce genuino che mette tutti d'accordo.

La ricetta del Corollo, dolce soffice toscano

La ricetta del Corollo, dolce soffice toscano

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 40-45 minuti.

Ingredienti necessari

  • 4 uova
  • 300 g di zucchero bianco
  • 1 limone biologico
  • 500 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci in polvere
  • 180 ml di latte
  • 150 g di burro
  • 60 g di liquore all’anice
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione del Corollo

Con le fruste montate le uova con lo zucchero bianco fino a renderle ben spumose e poi unite anche la scorza grattugiata del limone non trattato.
Unite alternando la farina setacciata con il lievito e il latte e infine aggiungete il liquore e il burro ammorbidito.
Trasferite l'impasto nello stampo infarinato e imburrato e cuocete il dolce in forno preriscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti (fate la prova stecchino per verificare la corretta cottura).
Sfornatelo, lasciatelo intiepidire e poi toglietelo dallo stampo.
Terminate spolverizzando il dolce con lo zucchero a velo.

La ricetta del Corollo, dolce soffice toscano

Per servirlo e gustarlo morbido, vi consiglio di conservare il dolce sotto una campana di vetro per dolci per 3-4 giorni.

Francesca Maria
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© Breakfast at Tiffany's di Francesca Maria Battilana
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