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lunedì 21 settembre 2020

Comprare cibo online, tutti i vantaggi di un nuovo strumento

Un tempo l’Italia non avrebbe mai potuto immaginare di vendere e acquistare cibo su internet

Il cibo, infatti, per gli italiani è quasi sacro, e la rete sembrava svilire il suo valore.

Tuttavia, negli ultimi sei mesi, complice anche il problema del coronavirus, sempre più famiglie si sono occupate di comprare cibo online, e potrebbero indicare sicuramente i vantaggi legati all’uso di un nuovo strumento.

Per chi fosse ancora scettico in merito alla possibilità di comprare cibo online ecco i principali vantaggi che derivano dall’acquistare gli alimentari su internet.

Comprare cibo online, tutti i vantaggi

Comprare il cibo online può davvero aiutare ad ottenere indubbi vantaggi, e tra questi i principali sono sicuramente i seguenti:

Il risparmio di tempo

Comprare cibo online aiuta a risparmiare tempo. Non ci si deve recare al supermercato, o nei negozi di quartiere, non è necessario neppure uscire di casa o da lavoro.

In moltissimi casi l’acquisto si può effettuare a qualsiasi orario del giorno e della notte, e anche la consegna può essere concordata con il venditore, in modo che si possa conciliare con le proprie esigenze.

Questa scelta, quindi, può arrivare a far risparmiare anche diverse ore alla settimana, un tempo che si potrà impiegare in modo diverso, magari in famiglia o per se stessi.

Una scelta maggiore

Pur recandosi nei grandi supermercati spesso le persone addette alla spesa familiare non trovano tutto il necessario. Questo perché, ovviamente, i punti vendita “fisici” devono fare delle scelte e spesso non hanno sempre la possibilità di approvvigionarsi con tutti i prodotti virtualmente in catalogo.

La spesa online, invece, consente di avere a disposizione una quantità di merci superiori. Questo perché il magazzini dai quali parte la spesa fatta su internet sono spesso diversi rispetto a quelli dai quali si approvvigionano i supermercati veri e propri. 

Così, si potranno sempre avere a disposizione tutti i prodotti necessari per la casa, la cucina e anche dei piccoli sfizi.

Sconti e promozioni

Proprio per il fatto di poter gestire diversamente il magazzino, spesso relativamente alla spesa alimentare, e non solo, online è possibile usufruire di sconti e promozioni.

Un esempio è costituito dalla consegna gratuita, che viene offerta a chi abbia la tessera della catena di negozi o supermercati. Si eviterà di sprecare benzina e, alla fine dell’anno, il risparmio sarà notevole.

Lo stesso accadrà con altre promozioni attivate sui prodotti veri e propri.

Un vantaggio per le aziende

Anche le aziende possono trarre molti vantaggi dalla vendita online del cibo.

Infatti, hanno la possibilità di accedere ad una platea molto più ampia rispetto a quella vicina dal punto di vista chilometrico, e possono anche pubblicizzare in modo più semplice i propri prodotti.

Anche dal punto di vista del costo dei servizi le aziende possono avere molti vantaggi: non si dovranno pagare decine di dipendenti a tempo pieno, ma si potrà regolare il lavoro in modo diverso e più flessibile.

Comprare cibo online, una scelta vincente

Come si può comprendere, quindi, comprare cibo online è una scelta vincente, e diventerà sempre più la norma anche nel nostro Paese.

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martedì 15 settembre 2020

Come fare la pizza Margherita in casa

La pizza Margherita è sicuramente quella più conosciuta al mondo.
Si narra che fu inventata nel 1889 dal cuoco napoletano Raffaele Esposito per onorare la regina Margherita di Savoia.

Come fare la pizza Margherita in casa

Difficoltà: media.

Ingredienti per 3-4 persone

  • 500 g di farina di tipo 00
  • 10 g di lievito di birra
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1/2 cucchiaino di sale fino
  • 200 ml di acqua
  • 1/2 cucchiaino di zucchero bianco
  • passata di pomodoro q.b.
  • qualche pomodoro ciliegino
  • fiordilatte
  • basilico fresco

Preparazione della pizza Margherita

Sbriciolate il lievito e scioglietelo nell’acqua tiepida. Poi aggiungete il sale fino, lo zucchero e l’olio di oliva. 
Di seguito versate sulla spianatoia la farina a fontana, versateci l’acqua con il lievito ed impastate fino ad avere un impasto morbido ed elastico.
Fate una palla e mettetela a lievitare coprendola con un panno in luogo tiepido fino a quando avrà raddoppiato il volume (per almeno 2 ore).
Una volta che la pasta sarà lievitata a sufficienza, ungete la teglia con l'olio e stendete l'impasto con le mani (se avete difficoltà, il mattarello può aiutarvi sicuramente).
Distribuite sulla base della pasta la passata di pomodoro, la mozzarella tagliata a dadini e qualche foglia di basilico.
Infornate la pizza Margherita nel forno già caldo in modalità statico a 230° per circa 15 minuti.
Al termine della cottura servite subito la pizza ancora bella calda e fragrante aggiungendo qualche altra foglia fresca di basilico.

Come fare la pizza Margherita in casa

Francesca Maria
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venerdì 11 settembre 2020

Plumcake nutella e banana

Il plumcake nutella e banana è un dolce ideale per la colazione di tutta la famiglia perché piace indistintamente a grandi e piccini.

Plumcake nutella e banana

Si tratta di un plumcake che rimane umido e morbido, ottimo da fare quando si hanno in casa delle banane troppo mature da essere gustate al naturale.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 40 minuti.

Ingredienti per fare il plumcake

  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr ricotta
  • 120 gr zucchero semolato
  • 50 gr di burro
  • 2 uova intere a temperatura ambiente
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 2 banane mature
  • nutella q.b.

Procedimento per fare il plumcake

Accendete il forno in modalità statico a 180°C.
In una ciotola lavorate con le fruste lo zucchero semolato con il burro ammorbidito e le 2 uova sbattute.
Poi aggiungete la farina setacciata con lievito e la vanillina.
Mescolate per bene e di seguito aggiungete la ricotta.
Infine combinate le banane tagliate a cubetti e qualche cucchiaiata di nutella.
Versate l'impasto nello stampo imburrato, livellate e mettete nel forno.
Cuocete il plumcake per circa 40 minuti circa, poi aprite lo sportello del forno per una decina di minuti, dopodiché togliete il dolce dal forno e fatelo raffreddare normalmente.

Questo plumcake si conserva per un paio di giorni sotto una campana di vetro per dolci.

Francesca Maria
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domenica 6 settembre 2020

Biscottini al cocco senza burro

I biscottini al cocco senza burro sono dei deliziosi dolcetti realizzati a base di farina di cocco e albume d'uovo.

Biscottini al cocco senza burro

Leggeri e delicati, questi biscotti si realizzano velocemente e con pochissimi ingredienti. 
Amati da grandi e piccini, sono davvero squisiti e perfetti a colazione o per l'ora del tè

Biscottini al cocco senza burro

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 12-15 minuti.
Tempo di cottura: 20 minuti.

Ingredienti per 25-30 biscotti al cocco

  • 250 g di cocco rapé
  • qualche cucchiaio di farina di riso
  • 140 g di albumi
  • sale fino
  • 100 g di zucchero a velo

Procedimento per realizzare i biscotti al cocco senza burro

Accendete il forno in modalità ventilato a 170°C e foderate la teglia con la carta forno.
In una ciotola unite la farina di cocco, la farina di riso, un pizzico di sale fino e lo zucchero a velo e mescolate con un cucchiaio. 
Per ultimo combinate l'albume, dopodiché iniziate a lavorare gli ingredienti con le mani per fargli amalgamare tra di loro.
Successivamente formate con le mani delle palline di impasto grandi circa come una noce e posizionatele sulla teglia distanziate una dall'altra.
Mettete la teglia nel forno e fate cuocere i biscotti al cocco per circa 20 minuti o fino a quando iniziano a diventare dorati esternamente.
Fate raffreddare almeno 10 minuti prima di servirli.

Biscottini al cocco senza burro

Francesca Maria
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sabato 15 agosto 2020

Insalata con noci, pere e grana a scaglie

Deliziosa e fresca, l'insalata con noci, pere e grana a scaglie è un contorno fatto di ingredienti freschi e saporiti.

Insalata con noci, pere e grana a scaglie

Realizzare questa insalata è molto semplice e veloce e non sarà necessario accendere forno e fornelli.

Difficoltà: molto facile.
Tempo di preparazione: 5 minuti.

Ingredienti

  • misticanza (insalata mista)
  • 1 pera
  • gherigli di noci q.b.
  • Grana Padano in scaglie q.b.
  • olio extravergine di oliva 100% italiano
  • succo di 1 limone bio
  • pepe nero macinato al momento

Preparazione dell'insalata

Lavate sotto abbondante acqua corrente e tamponate per bene la misticanza per eliminarel'acqua.
Poi lavate la pera e tagliatela a fettine sottili eliminando il torsolo.
Mettete in un'insalatiera capiente la misticanza, le fettine di pera, le noci tritate grossolanamente e le scaglie di Grana Padano e condite con olio evo, il succo di 1 limone bio e del pepe nero macinato al momento.
Mescolate per bene e infine servite l'insalata.

Insalata con noci, pere e grana a scaglie

Francesca Maria
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giovedì 13 agosto 2020

Torta di pere

La torta di pere è un dolce soffice e profumato fatto a base di ingredienti genuini, ottimo per la colazione o per la merenda di tutta la famiglia.

Torta di pere

Questo dolce è molto facile da preparare. 
Una bontà unica da gustare come alternativa alla variante più conosciuta e più replicata: la torta di mele.

Torta di pere

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 12 minuti.
Tempo di cottura: 35-40 minuti.

Ingredienti per una tortiera 22 cm di diametro

  • 3 uova
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 gr burro
  • ½ bustina di lievito in polvere (8 g)
  • 200 gr farina bianca 00
  • 20 g di farina di mais finissima
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 5-6 pere mature
  • 1 limone bio
  • cannella in polvere

Preparazione della torta di pere

Sbucciate le pere, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine. 
Mettetele in un contenitore, bagnatele leggermente con del succo di limone per non farle annerire e mettetele in frigo (potete aggiungere anche un pizzico di cannella in polvere).
Poi in una ciotola capiente sbattere le 3 uova con lo zucchero semolato e la vaniglia adoperando le fruste elettriche.

Torta di pere step 1

Torta di pere step 2

Torta di pere step 3

Torta di pere step 4

Torta di pere step 5

Aggiungete setacciando la farina 00 con il lievito e la farina di mais e infine unite anche il burro fuso ma tiepido.
A questo punto disponete a raggio circa una ventina di fettine di pera e poi versate il composto ottenuto all'interno della tortiera. A seguire disponete le rimanenti fettine di pera a raggiera, cospargendo al termine un po' di zucchero semolato e qualche fiocco di burro.
Cuocete il dolce alle pere nel forno preriscaldato a 180°C per circa 35-40 minuti. 
Sfornate e lasciate intiepidire a temperatura ambiente prima di servire.

Torta di pere

Consigli

  • Questa torta si conserva per 2 giorni sotto una campana di vetro per dolci.
  • Potete aggiungere all'impasto anche della scorza grattugiata di limone.
  • La torta di pere può essere servita aggiungendo una spolverata di zucchero a velo o una pallina di gelato alla vaniglia.
Francesca Maria
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lunedì 10 agosto 2020

Insalata di misticanza, melone, mozzarelline e crudo

Per una cena tra amici all'ultimo minuto, o per chi la sera ho pochissimo tempo per prepararsi qualcosa da mettere sotto i denti, questa insalata di misticanza, melone, mozzarelline e crudo, così colorata e fresca, è il piatto perfetto da fare in 5 minuti.
Insalata di misticanza, melone, mozzarelline e crudo
Fresca e nutriente, questa insalata, che ricorda il classico antipasto prosciutto e melone, è ottima come piatto unico da servire durante le calde giornate estive.
Insalata di misticanza, melone, mozzarelline e crudo
Difficoltà: molto facile.
Tempo di preparazione: 5 minuti.

Ingredienti per 2 porzioni

  • misticanza: lattughino, rucola, valeriana, spinacino
  • ½ melone retato
  • 200 gr di bocconcini di mozzarella
  • 100 gr di prosciutto crudo
  • pepe nero macinato al momento
  • olio extravergine di oliva

Preparazione dell'insalata

Tagliate a cubetti il melone retato rimuovendo la buccia esterna, i semi e i filamenti interni.
Poi lavate accuratamente la misticanza e tamponatela per bene per togliere l'acqua in eccesso.
A questo punto disponete nell'insalatiera l'insalata, i cubetti di melone, le mozzarelline scolate e tagliate a metà e le fettine di crudo.
Condite con un pizzico di pepe nero e dell'ottimo olio extravergine di oliva e mescolate per amalgamare per bene tutti gli ingredienti.
Fate riposare l'insalata nel frigo per una decina di minuti e poi servite.
Insalata di misticanza, melone, mozzarelline e crudo
Come condimento potete aggiungere anche del succo di limone.

Francesca Maria
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lunedì 20 luglio 2020

Torta all'olio d'oliva

La torta all'olio d'oliva è un dolce genuino e delicato, molto facile e veloce da preparare.

Torta all'olio d'oliva

L'impasto di questa torta si realizza adoperando farina, uova, zucchero, lievito e olio di oliva al posto dell'olio di mais. Ne otterrete un dolce davvero soffice e profumato!

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 30-35 minuti.

Ingredienti per una tortiera 18-20 cm di diametro

  • 70 g di zucchero semolato
  • 2 uova
  • la scorza di 1 limone non trattato
  • 150 g di farina 00
  • 100 ml di olio d'oliva
  • 2 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • un pizzico di sale fino
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 g di farina di mandorle
  • zucchero a velo q.b.

Procedimento per fare la torta

Lavorate con le fruste elettriche le 2 uova intere con lo zucchero semolato, la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale fino.
Poi aggiungete l'olio d'oliva e 2 cucchiai di acqua, mescolate e poi unite gradualmente anche la farina 00 setacciata con la vanillina e il lievito e infine la farina di mandorle.

Torta all'olio d'oliva step 1

Torta all'olio d'oliva step 2

Torta all'olio d'oliva step 3

Mescolate per bene per ottenere un impasto omogeneo, quindi versatelo nello stampo foderato di carta forno, livellate e mettete nel forno già caldo a 175°C.
Fate cuocere la torta per circa 30 minuti e verificate la cottura con uno stecchino per essere certi che sia ben cotta internamente.
A cottura terminata, togliete il dolce dal forno, fatelo raffreddare e spolverizzatelo con lo zucchero a velo.

Questa torta si conserva morbida per un paio di giorni sotto una campana di vetro.

Francesca Maria
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sabato 11 luglio 2020

Torta agli agrumi

La torta agli agrumi è un dolce casalingo semplice da realizzare. 
Si prepara adoperando i classici ingredienti come uova, burro, farina e zucchero e in aggiunta 3 tipici agrumi italiani: l'arancia, il limone e il mandarino.


Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 12-15 minuti.
Tempo di cottura: 40 minuti.

Ingredienti per una tortiera 22 cm di diametro

  • 150 g di farina 00
  • 20 g di farina di mais
  • 10 g di amido di mais
  • 120 g di burro
  • 120 g di zucchero semolato
  • 3 uova intere
  • 1 limone
  • 1 mandarino
  • 1 arancia
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • sale fino

Procedimento per fare la torta agli agrumi

In una ciotola montate il burro con lo zucchero semolato e un pizzico di sale.
Poi unite le bucce grattugiate di 1 limone e di 1 arancia, il succo di 1 mandarino, le 3 uova intere e infine la farina di mais, l'amido di mais e la farina 00 setacciata con il lievito in polvere.
Mescolate per bene fino ad avere un composto bello spumoso e se l'impasto dovesse risultare troppo denso, aggiungete qualche cucchiaio di acqua.
Versate l'impasto ottenuto in uno stampo foderato precedentemente con carta forno.
Mettete la torta agli agrumi in forno già caldo a 180°C e fatela cuocere per 40 minuti circa.
A cottura ultimata, sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare prima di servirlo.

Francesca Maria
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venerdì 10 luglio 2020

Plumcake al limoncello

Il plumcake al limoncello è un dolce soffice e goloso con un delicato sapore di limoncello.

Plumcake al limoncello

Un dolce buonissimo da servire ai grandi che si realizza facilmente e in pochissimo tempo.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 35 minuti.

Ingredienti:

  • 2 uova intere
  • 200 g di farina 00
  • 100 g di burro
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 limone non trattato
  • 1 bicchierino di limoncello
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale fino

Procedimento per fare il plumcake

Accendete il forno a 180°C.
In una ciotola lavorate le 2 uova con lo zucchero semolato e un pizzico di sale fino.
Poi aggiungete la scorza del limone grattugiata e il succo dello stesso limone, la farina 00 setacciata, il burro fuso ma tiepido, il limoncello e infine il lievito in polvere.
Mescolate per bene tutti gli ingredienti (con una frusta a mano o con quella elettrica) e poi versate l'impasto ottenuto nello stampo da plumcake leggermente infarinato oppure foderato con la carta forno.
Infornare il plumcake nel forno caldo a 180°C e fatelo cuocere per circa 35 minuti.

Francesca Maria
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giovedì 9 luglio 2020

Le farine: usi e proprietà

Chi ama preparare dolci e panificati fatti in casa, sa che uno degli alimenti principali che non può mancare nella preparazione degli impasti è la farina.
Sul mercato se ne trovano di tantissime varietà ed è per questo motivo che è bene imparare a conoscere quali tipologie di farine sono più adatte per una determinata preparazione e quali per un'altra.

Le farine: usi e proprietà

La scelta è vasta. Ne esistono di integrali, di raffinate, gluten-free. 
Ma facciamo un po’ di chiarezza e vediamo insieme i vari tipi di farina e le caratteristiche di ognuna.

La farina 00

La farina 00 è la farina ricavata dalla macinatura della parte più interna del seme del grano ed è quella più comune e più utilizzata per la preparazione di dolci, biscotti, pasta e pane. 
E’ la farina più bianca che ha quasi esclusivamente amido e proteine, mentre non contiene né semola né crusca.
E’ povera di sali minerali, vitamine e fibre e non adatta ai celiaci, adatta per la realizzazione di pasta fresca o pasta all'uovo, dolci, besciamella.

La farina 0 

E’ la farina di prima scelta, meno raffinata rispetto alla 00 e quella che nei paesi anglosassoni viene chiamata all-purpose flour. Contiene molto amido e poche proteine, ha più glutine rispetto alla farina 00. Si usa per la preparazione di dolci rustici e soprattutto per la pasta frolla, pizza e pane.

farina e altri ingredienti per fare dolci

Le farine 1 e 2

Si tratta di farine semi-integrali, meno bianche perché più ricche di crusca. Presentano ottime caratteristiche nutrizionali ed effetti più benefici sul sistema intestinale rispetto alla farina 00. La farina di tipo 1 viene usata per fare il pane, la pizza o le focacce, mentre la farina 2 è ottima per fare i dolci e i prodotti da forno salati.

La farina integrale

Questa farina ha un grado di raffinazione è inferiore rispetto alle farine 0 e 00 ed è più digeribile come farina e più completa a livello nutrizionale. Ha un colorito più scuro per via della crusca in essa contenuta e quindi più ricca di fibre.

La farina manitoba

Viene anche chiamata farina americana perché originaria del Canada. 
E' ad alto contenuto proteico, ideale per prodotti da che devono lievitare tanto come panettoni, pizze, baguette, bignè, croissant.

La farina di riso

E' la farina che si ottiene dalla macinatura dei chicchi di riso; ha un alto valore nutritivo e tutte le proprietà del riso, oltre che un sapore delicato. 
Non contiene glutine pertanto è una delle farine adatte ai celiaci
Si usa per realizzare pane, crackers, grissini, biscotti ed è una delle farine più usate nella cucina orientale.

La farina di grano saraceno

Ha un gusto amarognolo rispetto alle farine classiche. Nonostante il nome, in realtà la farina di grano saraceno non deriva da un cereale, bensì da una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Poligonacee.
E' ottima per chi soffre di diabete e colesterolo alto ed essendo naturalmente priva di glutine è adatta anche a chi soffre di celiachia.

Le farine: usi e proprietà

La farina di Kamut

E' un grano duro che assomiglia al semolino che rispetto al classico grano è più ricco di proteine, minerali, di magnesio, selenio, zinco e lipidi. Non è adatto ai celiaci perché contiene glutine ma risulta più digeribile e più adatto agli sportivi, donne, bambini e anziani e costa di più delle altre farine di grano.

La farina di patate

Detta anche fecola di patate, la farina di patate è l’amido estratto dai tuberi della patata. 
Questo prodotto viene utilizzata per rendere soffici dolci e torte.

Le farine: usi e proprietà

La maizena

E’ una polvere bianca finissima conosciuta anche come amido di mais che si ottiene macinando l’endosperma del mais. E’ un ingrediente costituito principalmente da amido, usato per rendere più soffici i dolci o come addensante.

La farina di castagne

E’ la farina prodotta dalla macinatura delle castagne essiccate. Ha un colorito nocciola e un sapore dolciastro (viene anche chiamata farina dolce), non contiene glutine ed è ricca di proteine, fibre e vitamine. Si tratta di una farina che viene usata ancora poco in cucina nonostante sia ottima da usare per preparare pane, ricette salate e dolci.

La farina di farro

Si tratta di una farina non è adatta ai celiaci ma al contrario lo è per chi fa fatica a digerire prodotti fatti con farine di grano duro e tenero.
E' una farina poco calorica ma nutriente, ricca di proteine (è leggermente più proteica del frumento) e di vitamine.

Francesca Maria
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giovedì 2 luglio 2020

Chi ha inventato il cioccolato? La storia del cioccolato e i suoi tanti usi


Dal sapore più amaro a quello più dolce, dal gusto classico a quello più complesso, dai più piccoli ai più grandi... uno degli alimenti più amati nel mondo è il cioccolato
Non manca in nessuna cucina e viene utilizzato anche in tantissime ricette di dolci, eppure non tutti conoscono le sue origini, una storia che parte da molti anni fa e che arriva fino ai giorni nostri.

In questo articolo vi faremo conoscere com'è stato scoperto il cioccolato, com'è cambiato il suo gusto nel corso degli anni e soprattutto vi illustreremo alcuni esempi riguardanti il suo utilizzo nelle famiglie e nelle pasticcerie di tutto il mondo.

Chi ha inventato il cioccolato? La storia del cioccolato e i suoi tanti usi

Un lungo viaggio nella storia del cioccolato

Il cioccolato, comunemente chiamato anche cioccolata, deve la sua nascita principalmente alla scoperta e al successivo sfruttamento in ambito culinario della pianta del cacao il cui nome scientifico è Theobroma Cacao. Il cioccolato è un alimento che nell'antichità veniva addirittura classificato come “cibo degli dei”.

Grazie ad alcune antiche fonti storiche, oggi sappiamo che la prima civiltà ad aver scoperto e successivamente coltivato la pianta del cacao è quella dei Maya, un'antica popolazione del Sud America che è tornata alla ribalta pochi anni per alcune profezie che prevedevano la fine del nostro pianeta. 
Il cacao era considerato un bene alimentare molto pregiato tanto da usare i suoi semi addirittura come moneta di scambio, mentre il suo consumo era consentito solo ad alcune classi ristrette della popolazione. In quell'epoca si ebbe anche la prima bevanda a base di cioccolato, molto apprezzata da chi ebbe il privilegio di poterla assaggiare. 
Per prepararla, i Maya miscelavano il cacao in polvere con dell'acqua calda e le diedero il nome di chacauhaa (da chacau che voleva dire caldo e haa che voleva dire acqua).

Per trovare il primo europeo che abbia assaggiato il cioccolato dobbiamo fare un salto di moltissimi anni, infatti, solo nel 1502 il famoso esploratore Cristoforo Colombo ebbe modo di assaggiare una bevanda a base di cacao durante uno dei suoi viaggi nelle Americhe. 
Fu allora che il cacao venne esportato anche al di fuori del suo territorio di origine, i suoi semi furono trasportati fino all'Europa attraverso grandi navi e ci fu quindi la nascita delle prime coltivazioni di cacao anche nei nostri territori.

Il nome cioccolato (o cioccolata) fu coniato proprio dagli spagnoli, che usarono il termine chocolate per indicare quell'alimento nuovo e allo stesso tempo squisito, sebbene questo fosse ancora destinato ad una stretta cerchia di nobili e uomini di potere o religiosi dell'epoca. 
Dal 1502 ai giorni nostri, il cioccolato ha subito numerose innovazioni sia nella preparazione sia nei gusti e nel suo modo di essere utilizzato diventando uno degli alimenti maggiormente apprezzati e consumati da tutta la popolazione mondiale: dai più piccoli agli adulti fino alle persone anziane.


Anche importanti personaggi storici non hanno mai potuto resistere al sapore travolgente del cioccolato, tra di loro troviamo il re Luigi XV e sua moglie Maria Antonietta, ma anche scrittori come Gabriele D'Annunzio, Alessandro Manzoni, Voltaire e addirittura importanti figure religiose come Papa Pio V.

Un alimento per mille ricette

Oltre al classico formato a barretta, troviamo moltissime ricette a base di cioccolato, in tutti i suoi gusti e forme. Nel nostro paese viene utilizzato spesso come alimento tipico in alcune festività locali ma anche nazionali. Succede per esempio a San Valentino, dove vengono venduti e mangiati moltissimi dolcissimi cioccolati di vari gusti e forme. Ma è soprattutto durante la Pasqua che se ne consuma maggiormente, quando i bambini corrono in cerca del proprio uovo di Pasqua preferito, con gusti che vanno da quello fondente a quello al latte, anche se negli ultimi anni troviamo anche uova di cioccolato alle nocciole, al cocco e molti altri.

Nelle pasticcerie troviamo invece una grande quantità di dolci e torte a base di cioccolato. Si possono preparare mousse, gelati, farcire crepes o sperimentare dolci al cucchiaio come il semifreddo al cioccolato, semplice e buonissimo! 
Ma il cioccolato può dare ancora più soddisfazione se si usa non solo per farcire e dare gusto, ma anche per decorare, come quando si realizza una torta al cioccolato con glassa a specchio come quella di Elisa di myfoodiedays.com.
Ovviamente anche nel mondo dei dolci confezionati l'uso del cioccolato è ampiamente presente: dalle brioche agli snack tascabili, come la famosa Fiesta, i biscotti Ringo, i Pan di Stelle, i Baiocchi o i nuovissimi Nutella Biscuits, che infatti già pochi giorni dopo il lancio erano esauriti in tutti gli scaffali!

Chi ha inventato il cioccolato? La storia del cioccolato e i suoi tanti usi

Ma come si prepara il cioccolato?

La preparazione artigianale o industriale del cioccolato prevede principalmente quattro fasi molto importanti:
  • Miscelazione: in questa primissima fase di preparazione, la pasta di cacao viene miscelata al burro di cacao o al latte e alla vaniglia a seconda del risultato finale che si vuole ottenere (cioccolato fondente o al latte o bianco).
  • Concaggio: subito dopo la miscelazione, la pasta di cacao e gli altri ingredienti vengono immessi in una conca apposita e vengono miscelati ulteriormente in modo lento e ad una temperatura controllata così da evitare la formazione di grumi.
  • Temperaggio: a questo punto la pasta di cacao viene raffreddata lentamente fino a farle raggiungere una temperatura di circa 27 gradi e successivamente riscaldata nuovamente fino a 31 gradi (se si tratta di cioccolato fondente) e 29 gradi (se si tratta di cioccolato al latte o bianco).
  • Modellaggio e confezionamento: successivamente viene versato in appositi stampi, viene fatto raffreddare e una volta assunta la tipica forma a quadretti viene imballato e spedito in tutto il mondo.
Chi ha inventato il cioccolato? La storia del cioccolato e i suoi tanti usi

In conclusione

Come potete vedere dietro il cioccolato si sviluppa un mondo infinito di procedimenti, ricette, storia e tradizioni, comuni a tantissimi paesi, che lo rendono più di un semplice alimento. Inoltre, pur essendo ricco di calorie, è un cibo che viene consigliato anche durante le diete, perché ricco di nutrienti e sostante utili per l’organismo. 
Quando gli antichi lo chiamavano “il cibo degli dei”, probabilmente avevano trovato un nome davvero appropriato! 

Francesca Maria
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martedì 30 giugno 2020

Tabelle di conversione da cup a grammi: ecco come convertire le unità di misure americane


Sarà sicuramente capitato anche a voi di avventurarvi nella preparazione di qualche ricetta d'oltreoceano, ritrovandovi ad avere a che fare con unità di misura espresse in cups, tablespoons, ounce.


Gli americani, diversamente da noi che misuriamo attraverso il sistema metrico decimale, misurano gli ingredienti in volume ed è proprio per questo motivo che avere di fronte una tabella di conversione dei pesi è utile per riuscire a destreggiarsi tra tablespoons e cup.

Le tabelle di conversione degli ingredienti

Spero possano essere utile anche a voi queste tabelle di conversione degli ingredienti più usati nelle ricette, soprattutto per chi come me ama sperimentare biscotti, torte e dolcetti trovati sfogliando blog in rete o riviste di cucina straniere, i cui ingredienti sono espressi in unità di misura diverse dalle nostre.

Tabella di conversione da cup a grammi

Tabella di conversione da tbsp a grammi

Quando si cucina prendendo spunto da siti o libri americani, oltre alla conversione delle unità di misura, serve anche convertire la temperatura del forno. Mentre noi usiamo i Celsius, per gli americani la temperatura del forno è espressa in Farenheit.

Tabella di conversione delle temperature °F/°C

Francesca Maria
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venerdì 26 giugno 2020

Muffin alle albicocche

I muffin alle albicocche sono dei deliziosi dessert arricchiti da tantissimi pezzetti di albicocche fresche.

Muffin alle albicocche

Un dolcetto super che piacerà anche ai vostri bambini.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 5-8 minuti.
Tempo di cottura: 20 minuti.

Ingredienti per 12 muffins:

  • 80 gr di zucchero di canna
  • 140 g di farina 00
  • 100 g di farina di riso
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
  • 2 uova intere a temperatura ambiente
  • 60 ml di olio di semi
  • 100 ml di latte
  • 6 albicocche abbastanza mature
  • zucchero a velo (facoltativo)

Procedimento per realizzare i muffin alle albicocche

Iniziate accendendo il forno statico a 180°C e sistemate i pirottini di carta dentro allo stampo da muffin.
Poi sbucciate le albicocche, togliete il seme e riducetele a cubetti.
Di seguito mettete in una ciotola gli ingredienti secchi: le farine, il lievito e lo zucchero e mescolate.
Poi unite il latte, l'olio e le 2 uova sbattute e mescolate poco e rapidamente, quello che serve per ottenere un impasto liscio e compatto.

Muffin alle albicocche

Muffin alle albicocche

Muffin alle albicocche

Muffin alle albicocche

Muffin alle albicocche

A questo punto aggiungete i pezzettini di albicocche all'impasto e distribuitelo all'interno dei pirottini, riempiendoli fino a 2/3 della loro capienza.
Se avete avanzato qualche pezzettino di albicocca, sistematelo su ogni muffin e ultimate con un po' di zucchero di canna.
Infine mettete i muffin nella parte centrale del forno e fateli cuocere per 20 minuti.
Lasciateli raffreddare e poi a piacere spolverizzateli con lo zucchero a velo.

I muffin alle albicocche si conservano per un paio di giorni sotto una campana di vetro oppure in frigorifero.

Francesca Maria
♥♥♥
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venerdì 19 giugno 2020

Biscotti integrali al cocco

Friabili e profumati, questi biscotti integrali al cocco sono talmente buoni che nessuno potrà resistere alla loro bontà.

Biscotti integrali al cocco

Sono dei cookies molto semplici da preparare, perfetti a colazione o per merenda.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti + 10 minuti di riposo.
Tempo di cottura: 20 minuti.

Ingredienti per circa 30 biscotti:

  • 80 g di zucchero semolato
  • 1 uovo intero
  • 50 g di albume
  • 20 ml di acqua di cocco
  • 150 g di farina integrale
  • 170 g di cocco rapé
  • un pizzico di sale fino
  • un pizzico di bicarbonato
  • 50 g di burro

Procedimento per realizzare i biscotti

Accendete il forno a 175°C in modalità ventilato.
In una ciotola lavorate lo zucchero semolato con il burro ammorbidito.
Dopodiché aggiungete l'uovo intero, 50 g di albume, 20 ml di acqua di cocco, la farina integrale, il cocco rapé, il sale fino e il bicarbonato e impastate il tutto a mano.

Biscotti integrali al cocco

Biscotti integrali al cocco

Biscotti integrali al cocco

Biscotti integrali al cocco

Biscotti integrali al cocco

Formate un panetto e fatelo riposare in frigo 10 minuti avvolto nella pellicola trasparente.
Successivamente foderate la leccarda con la carta forno e poi iniziate a formare i biscotti a mano prelevando una quantità di impasto grande circa come una noce.
Pressate ogni pallina di impasto tra i 2 palmi, adagiatele sulla carta forno tenendole leggermente distanziate e poi con i rebbi di una forchetta pressatele nuovamente.

Biscotti integrali al cocco

Mettete i biscotti nel forno ormai caldo e fateli cuocere per 20 minuti circa o fino a quando risulteranno dorati.
Lasciate che i biscotti si intiepidiscano prima di consumarli.

Biscotti integrali al cocco

Consigli e varianti per i biscotti integrali al cocco

  • Al posto del bicarbonato potete anche utilizzare un pizzico di lievito in polvere per dolci.
  • Per renderli ancor più golosi potete aggiungere nell'impasto una manciata di gocce di cioccolato.
  • Potete anche aggiungere 1 cucchiaino di aroma al limone o la buccia di 1 limone grattugiata.
Francesca Maria
♥♥♥

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© Breakfast at Tiffany's di Francesca Maria Battilana
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