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lunedì 17 giugno 2019

Quinoa con straccetti veggie Céréal BIO

Care amiche,
oggi vi voglio proporre un primo piatto salato semplice da fare e perfetto per la stagione calda: quinoa con straccetti veggie. Questa ricetta nasce in collaborazione con i fantastici prodotti Céréal Bio: la quinoa al naturale e gli straccetti veggie 100% vegetali realizzati a base di soia e grano e arricchiti con spezie varie (paprika, cumino, coriandolo, aglio, peperoncino di Cayenna, barbabietola rossa in polvere e origano).

Quinoa con straccetti veggie

Questo piatto è talmente pratico da realizzare che in 10 minuti avrete il vostro pranzo bello pronto, salutare e pieno di gusto.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.

Ingredienti per 2 porzioni:

1 confezione di straccetti veggie pomodoro origano Céréal BIO
1 confezione di quinoa al naturale Céréal BIO
1 zucchina
1 peperone giallo
olio extravergine di oliva
pepe nero macinato sul momento
sale fino integrale

Procedimento per realizzare il piatto:

Lavate e pulite accuratamente la zucchina e il peperone e poi riduceteli a dadini.  Mettete le verdure ridotte a cubetti in una padella antiaderente e fatele stufare fino a renderle tenere aggiungendo un giro di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino integrale e di pepe nero.
A questo punto prendete le due confezioni di prodotti Cèréal BIO e seguendo le istruzioni riportate nel retro delle confezioni, apritele dall’alto, mettetele dentro al microonde e scaldatele per 2 minuti alla massima potenza.
Successivamente unite la quinoa e gli straccetti veggie nella padella dove ci sono le verdure a pezzetti, mescolate con un cucchiaio di legno per far amalgamare gli ingredienti e i sapori tra di loro e poi saltate il tutto per 1 minuto circa, aggiungendo un altro goccio di olio.
Versate la quinoa con straccetti veggie pomodoro origano Céréal BIO, zucchine e peperoni all’interno di 2 bowl e servite tiepido. 
Se necessario, aggiustate di sale e pepe.





Quinoa con straccetti veggie

Francesca Maria
♥♥♥
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domenica 9 giugno 2019

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Semplici e rustici, i biscotti allo zucchero di canna senza glutine sono perfetti per rallegrare le colazioni di ogni stagione. Sono buonissimi mangiati da soli, ma sono altrettanto squisiti se inzuppati nel latte caldo o nel caffè e sono molto semplici da realizzare. Inoltre, sono realizzati con prodotti naturalmente privi di glutine, quindi sono perfetti per chi è intollerante al glutine.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine


Difficoltà: media.
Tempo di preparazione: 20 minuti (escluso il tempo di riposo dell'impasto).
Tempo di cottura: 25-30 minuti.

Ingredienti per realizzare una ventina di biscotti:

  • 160 g di farina di riso
  • 50 g di farina di teff
  • 50 g di fecola di patate
  • 80 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci gluten-free
  • sale fino integrale
  • 1 uovo intero a temperatura ambiente
  • 60 g di burro morbido
  • 1 tazzina di di latte

Procedimento per i biscotti allo zucchero di canna:

Accendete il forno a 175°C in modalità statico.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

In una ciotola capiente versate la farina di riso, la farina di teff, la fecola di patate, 1 cucchiaino di lievito in polvere gluten-free e il sale fino e mescolate il tutto con un cucchiaio.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Subito dopo aggiungete anche lo zucchero di canna e amalgamate.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Mescolate con un cucchiaio e poi procedete aggiungendo anche l'uovo intero sbattuto, il burro e il latte, versandolo poco a poco.
A questo punto procedete impastando a mano gli ingredienti fino ad ottenere un panetto morbido da mettere a riposo in frigo per 30 minuti, rivestito con la pellicola trasparente.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Una volta che l'impasto risulterà più compatto, estraetelo dal frigo e iniziate a formare i biscotti a mano, dandogli la forma e la misura che preferite (io ho realizzato dei filoncini lunghi più o meno 4 cm).

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Poi arrotolateli uno ad uno sullo zucchero di canna e disponeteli sulla placca da forno ricoperta di carta forno, tenendoli leggermente distanziati uno dall'altro perché durante la cottura aumenteranno di volume.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Cuocete i biscotti allo zucchero di canna senza glutine nel forno preriscaldato a 175°C per circa 25-30 minuti.
Poi fateli raffreddare completamente e conservateli in un contenitore a chiusura ermetica.

Biscotti allo zucchero di canna senza glutine

Francesca Maria
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mercoledì 5 giugno 2019

Torta morbida con lamponi gluten free

La torta morbida ai lamponi gluten free è un dolce che si realizza combinando i classici ingredienti come uova, zucchero, farina, lievito al sapore fresco e leggermente acidulo dei lamponi. Questa versione è inoltre completamente gluten free, quindi perfetta per coloro che soffrono di celiachia o per chi preferisce ridurre il consumo di glutine nella propria dieta.


L'impasto si prepara in pochi minuti ed è veramente semplicissimo da realizzare.


Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 10 minuti.
Tempo di cottura: 40 minuti.

Ingredienti per una tortiera diametro 22 cm:

  • 2 uova intere
  • 90 g di zucchero semolato
  • 1 limone bio
  • 70 ml di olio di semi
  • 1 vasetto di yogurt bianco da 125 g
  • lamponi freschi (1 vaschetta da 125 g)
  • 100 g di farina di riso
  • 70 g di farina di grano saraceno
  • 30 g di amido di mais
  • ½ bustina di lievito in polvere per dolci gluten free

Procedimento per realizzare questo dolce:

Per prima cosa accendete il forno a 175°C in modalità statico.
Poi prendete i lamponi freschi e sciacquateli sotto l'acqua corrente, tamponateli e teneteli da parte.


Torta morbida con lamponi gluten free

In una terrina montate con le fruste elettriche (o a mano) le 2 uova intere con 90 g di zucchero semolato e la buccia grattugiata del limone fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio.
A questo punto aggiungete l'olio di semi e lo yogurt bianco e mescolate.

Torta morbida con lamponi gluten free

Ora aggiungete la farina di grano saraceno e la farina di mandorle con il lievito in polvere e l'amido di mais e continuate a lavorare con le fruste a bassa velocità. 

Torta morbida con lamponi gluten free

Una volta che gli ingredienti risultano ben amalgamati tra di loro, aggiungete metà lamponi all'impasto e poi versate il tutto all'interno dello stampo precedentemente imburrato e infarinato.

Torta morbida con lamponi gluten free

Sistemate in superficie i lamponi rimasti infarinandoli leggermente e poi cospargete un cucchiaio di zucchero.

Torta morbida con lamponi gluten free

Infine, mettete la torta morbida di lamponi gluten free nel forno caldo e fatela cuocere per 40 minuti circa (consiglio sempre di fare la prova stecchino).
Poi sfornatela e lasciatela intiepidire almeno mezz'ora prima di toglierla dallo stampo.
La torta morbida con lamponi gluten free si conserva per un paio di giorni sotto una campana di vetro.

Varianti e consigli per la torta morbida con lamponi gluten free:

  • Lavate con cura ma in modo delicato i lamponi per evitare che si rovinino. Infatti, un lavaggio troppo aggressivo rischia di romperli e renderli molli.
  • Per rendere questo dolce ancora più appetitoso, potete aggiungere nell'impasto una manciata di mandorle tritate grossolanamente.
Francesca Maria
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sabato 1 giugno 2019

Farine senza glutine: le farine alternative per celiaci

Chi soffre di celiachia lo sa bene. Questa infiammazione, che si manifesta con un’intolleranza permanente al glutine, viene combattuta attraverso una dieta che non prevede il glutine, un complesso proteico costituito da gliadine (45%) e glutenine (55%).
Ma questo non significa che un celiaco debba rinunciare al pane, alla pasta, alla pizza o ai dolci. In commercio infatti, si trovano molte farine alternative, adatte a chi deve seguire una dieta che esclude categoricamente il glutine.

Farine senza glutine: le farine alternative per celiaci

Ormai queste farine si trovano facilmente nei supermercati più forniti, in farmacia e ovviamente online. Esistono anche dei mix di farine senza glutine già pronti per aiutare nella realizzazione degli impasti fatti in casa.
Per avere l’assoluta certezza dell’assenza di glutine, le farine in questione devono rientrare nel Prontuario degli alimenti senza glutine redatto dall’Associazione Italiana Celiachia o sul sito del Ministero della Salute.

Cos’è la celiachia

La celiachia è un’infiammazione autoimmune cronica dell’intestino tenue e sono le donne a soffrirne maggiormente, 3 volte più che negli uomini. Quando un celiaco ingerisce glutine, le cellule del sistema immunitario attaccano la mucosa dell’intestino tenue, arrivando a distrugge i delicati villi.
Attualmente è la dieta senza glutine l’unica cura disponibile per contrastare la celiachia.

Farine senza glutine: le farine alternative per celiaci

Farine senza glutine: quali sono

Anche se spesso quando si parla di farine senza glutine si pensa alla farina di riso o di mais, in realtà le farine gluten-free sono molte di più.
Le farine senza glutine possono essere ottenute da cereali, pseudo-cereali o da legumi e frutta secca.
Di seguo vi elenco le farine senza glutine che uso più spesso per realizzare dolci e biscotti in casa, ognuna dotata di particolari caratteristiche.
Non sono celiaca, però uso spesso queste farine al posto della classica 00 e mi diverto a combinarle tra di loro così da ottenere impasti dal gusto e dal profumo sempre diversi.

Farina di mais

La farina di mais si ottiene dalla macinazione del chicco di granturco. Ha un buon quantitativo di fibre ed è fonte di ferro, potassio e fosforo.

Farina di riso

Con la farina di mais, è la farina per celiaci più conosciuta e usata. La farina di riso è ad alto contenuto di carboidrati, ricca di fibre e selenio e povera di grassi.

Farina di teff

Il teff, con le sue dimensioni inferiori al millimetro per chicco, è il cereale più piccolo al mondo. Questa farina è facilmente digeribile, ricca di carboidrati complessi e proteine, fibre, calcio, ferro, potassio e fosforo.


Farina di grano saraceno

La farina di grano saraceno non si ottiene da un cereale, ma bensì dal rabarbaro e si presenta con un gusto molto marcato e amarognolo conferito dai flavonoidi che contiene. È ricca di aminoacidi essenziali e di fibre. Ottima da usare assieme ad altre farine per fare la pasta fresca, le crespelle, il pane e i dolci in casa.

Farina di quinoa

La farina di quinoa si ricava dalla lavorazione a pietra dei semi di quinoa, un seme che nasce da una pianta erbacea originaria del Sud America che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola. È una tipologia di farina molto digeribile e ricca di amminoacidi, altamente proteica e vitaminica. Ha un sapore particolare che ricorda i legumi.

Farina di miglio

La farina di miglio è una farina molto nutriente  e una grande fonte di energia, quindi ideale soprattutto per gli sportivi.


Farina di amaranto

La farina di amaranto è ricavata dai piccolissimi semi dell’amaranto. È molto ricca di aminoacidi essenziali, fibre, ferro e magnesio ed è ottima miscelata con la farina di quinoa e la farina di riso.

Farina di mandorle

È la farina che deriva dalla lavorazione delle mandorle, quindi facile anche da preparare in casa adoperando un mixer oltre che facile da reperire in commercio. Assai ricca di vitamina E e di grassi monoinsaturi, la farina di mandorle ha un indice glicemico basso ma un apporto calorico elevato. Questa farina si può ricavare sia dalle mandorle spellate che dalle mandorle solo sgusciate.

Farina di castagne

Se si pensa alla farina di castagne viene subito in mente il castagnaccio. In realtà questa farina può essere usata in aggiunta ad altre miscele glutine free per la preparazione di torte casalinghe, crostate e biscotti. È un’ottima fonte di carboidrati, fibra e soprattutto vitamina C.



Francesca Maria
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lunedì 27 maggio 2019

Penne integrali con zucchine, pinoli e speck cotto dell'azienda agricola Al Berlinghetto

Un primo patto semplicissimo da fare, per una cena tra amiche o per la vostra pausa pranzo.
Facilissimo e velocissimo da preparare, questo piatto a base di penne integrali con zucchine, pinoli e speck cotto dell'azienda agricola Al Berlinghetto rappresenta davvero la soluzione geniale per servire un primo piatto davvero irresistibile, che piacerà anche ai vostri bambini.



Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 20 minuti.

Ingredienti per 4 porzioni:

Procedimento per le penne integrali con zucchine, pinoli e speck cotto dell'azienda agricola Al Berlinghetto:

Lavate per bene le zucchine e riducetele a dadini.
Mettete in una casseruola un po' d'olio e poi unite le zucchine; salate e pepate e poi fate cuocere per 10 minuti circa. Nel frattempo tagliate 3 fette di speck cotto spesse ½ cm, riducetele a cubetti e unitele in padella assieme ad una manciata di pinoli. Scottate il tutto per 5 minuti e poi tenete da parte.
Nel frattempo in una pentola capiente fate bollire l'acqua salata e mettete a cuocere la pasta.
Scolate la pasta al dente e fatela insaporire nella padella con il condimento, saltandola per un paio di minuti.
Infine aggiungete un altro filo d'olio e servite.



Consigli per realizzare le penne integrali con zucchine, pinoli e speck cotto dell'azienda agricola Al Berlinghetto alla perfezione

  • Le zucchine sceglietele di medie dimensioni, con le estremità sode e consistenti. In questo modo risulteranno più tenere e croccanti.
  • Scegliete pinoli di qualità, come quelli a marchio Noberasco, acquistabili anche attraverso il loro e-shop.
  • Lo speck cotto dell'Azienda Agricola Al Berlinghetto viene ottenuto dalla cottura a secco dello speck, dopo aver lasciato insaporire la parte con aromi e spezie naturali. Si tratta di uno speck delicato e piacevole al gusto, acquistabile anche online dal sito dell'azienda.
  • La pasta al dente è migliore di quella scotta perché l'amido viene assimilato in maniera graduale, mentre quando la pasta è troppo cotta risulta anche meno digeribile e con un indice glicemico molto superiore alla pasta cotta al dente.

Francesca Maria
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lunedì 20 maggio 2019

Torta di mele light senza burro e senza uova

La torta di mele light senza burro e senza uova è una variante della classica torta di mele. Questa versione, come chiaramente si intuisce dal titolo, non prevede l'uso di burro e di uova, ma nemmeno di farina raffinata e di zucchero semolato bianco.
Una perfetta torta di mele light, adatta ai grandi e ai bambini, ma soprattutto a coloro che per particolari esigenze devono avere più attenzioni riguardo ai dolci.

Torta di mele light senza burro e senza uova



Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: 40-45 minuti.

Ingredienti:

  • 3 mele intere
  • 1 limone biologico
  • 1 bicchiere di latte di soia
  • 4 cucchiai di olio di semi
  • 150 g di farina integrale (per me la primitiva integrale di Molino Pasini)
  • 50 g di farina di riso
  • ½ bustina di cremor tartaro
  • 5 cucchiai di zucchero di canna integrale
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 3 cucchiai di pinoli

Procedimento per la torta di mele light senza burro e senza uova:

Pelate le 3 mele, tagliatele a cubetti, bagnatele con il succo del limone per evitare che anneriscano e mettetele in frigo. Poi accendete il forno statico a 180°C.

Step per la torta di mele light senza burro e senza uova

In un contenitore capiente versate il latte e i 4 cucchiai di olio di semi e mescolateli con le fruste elettriche.

Step per la torta di mele light senza burro e senza uova

In una seconda ciotola unite tutti gli ingredienti secchi: la farina integrale, la farina di riso, ½ bustina di cremor tartaro, lo zucchero di canna integrale, ½ cucchiaino di cannella e i pinoli.

Step per la torta di mele light senza burro e senza uova

Step per la torta di mele light senza burro e senza uova

Mescolate gli ingredienti con un cucchiaio di legno e poi uniteli agli ingredienti liquidi.

Step per la torta di mele light senza burro e senza uova

A questo punto, lavorate con le fruste a bassa velocità tutti gli ingredienti per ottenere un composto omogeneo e denso, dopodiché aggiungete nell'impasto i cubetti delle mele, tenendone circa 1/3 da parte.

Step per la torta di mele light senza burro e senza uova

Versate il composto ottenuto nella tortiera diametro 22 cm con fondo zigrinato leggermente imburrato e infarinato, livellate e poi aggiungete i cubetti di mela rimasti. Terminate aggiungendo una spolverata di zucchero di canna in superficie.

Step per la torta di mele light senza burro e senza uova

Mettete la torta di mele light senza burro e senza uova nel forno ormai caldo e fatela cuocere per circa 40-45 minuti a 180°C.
Questo dolce si conserva per 2-3 giorni sotto una campana di vetro a temperatura ambiente.

Torta di mele light senza burro e senza uova

Varianti e suggerimenti per la torta di mele light senza burro e senza uova

  • Al posto di aggiungere i pinoli nell'impasto, puoi utilizzare le mandorle, le noci, i pistacchi.
  • Il classico lievito in polvere per dolci può essere sostituito al cremor tartaro.
  • Puoi anche mettere in congelatore la torta di mele light senza burro e senza uova, ma non conservarla più di un paio di mesi.
Torta di mele light senza burro e senza uova

Torta di mele light senza burro e senza uova



Francesca Maria
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giovedì 16 maggio 2019

Come aprire un blog di cucina di successo


Sei un’appassionata di cucina e ricette talmente brava che amiche, colleghe e parenti ti stanno convincendo ad aprire un blog di cucina?

Come aprire un blog di cucina di successo

Ebbene, è giusto che tu sappia sin dall’inizio che non esistono trucchi o segreti magici per aprire un blog di cucina di successo. Ma esistono degli “ingredienti” che fanno certamente la differenza e che piacciono parecchio alla gente comune che abita il web: la passione, la tenacia, l’autenticità e l’amore per la cucina che ogni brava food blogger sa trasmettere.
Che poi tra l’altro sono gli stessi elementi che sono in grado di spingerti a fare sempre di più, soprattutto in quei momenti in cui vorresti mollare la presa.
Perché funziona così. Parti pensando che sia una passeggiata, che non serve dedicare al blog chissà quanto tempo. Ma strada facendo ti rendi conto che ci sono molte cose a cui devi pensare.
E non tutte così banali.

Un blog di cucina di successo: le qualità che contano

Aprire un blog di cucina sì, è relativamente semplice. Ma la questione si complica quando si tratta di aprire un blog di cucina di successo, perché non è così facile come può apparire, soprattutto ora che il mercato dei blog è saturo.
Dietro ad un blog di cucina c’è un grande lavoro che pochi riescono a fare.
E’ estremamente difficile emergere dato che ci sono centinaia di blog che lavorano sull’argomento food blogging.

Per emergere devi saper sviluppare un tuo stile, essere unica, interessante e utile. Devi lavorare, studiare, informarti di continuo. Devi anche investire, non solo in tempo, ma anche in denaro. Devi saper raccontare il mondo del cibo a modo tuo, tramite una ricetta, un evento, un workshop, una diretta o un’esperienza culinaria. E tutto questo lo devi saper fare differenziandoti, pianificando ogni aspetto con costanza e impegno.

food styling

Gli step fondamentali per aprire un blog di cucina

La cosa bella che salva molte aspiranti food blogger è che non è indispensabile essere degli esperti di programmazione o di chissà quale software (però possedere delle buone conoscenze nel settore informatico è sicuramente un vantaggio). Sul web si trovano molte possibilità che permettono di creare un blog, ma il mio consiglio è di partire sfruttando sin dall’inizio una piattaforma più professionale, piuttosto di un blog gratuito. Accertati che sia responsive, ovvero correttamente visualizzabile su ogni dispositivo mobile come tablet e smartphone.
Se il tuo obiettivo è avere un blog di cucina di successo che ti fa ottenere un profitto, non conviene partire da un blog a costo zero, perché le funzionalità sono limitate e questo danneggia pesantemente la tua attività di food blogging.
A livello pratico, per aprire un blog di cucina ti servono sostanzialmente 3 elementi: un dominio, cioè il nome del tuo blog; l’hosting, che equivale allo spazio sul server che ospita i contenuti e uno strumento che ti permetta di portare online la tua passione.
Poi devi individuare il template/tema che più ti piace tra quelli a tema food e iniziare a pubblicare i tuoi contenuti.

Scegliere il nome del blog di cucina

La scelta del nome del blog di cucina è uno step importante, perché rappresenta l’identità di questo tuo spazio virtuale. È il primo dato che gli utenti ricordano del tuo blog, perciò punta su un naming che sia facile da ricordare e che sia ovviamente legato al mondo del food.
Sintetico, catchy e facile da scrivere.
Nel mio caso, come puoi notare, ho usato il mio nome e cognome. Si tratta di una soluzione che adottano soprattutto i freelance e i professionisti del web per spingere il proprio business.

Suggerimenti per creare un blog di cucina di successo

Oltre a sapere le basi della cucina e possibilmente saper cucinare, per fare le cose per bene e creare un blog di cucina di successo, la ricetta ideale è fatta mixando assieme svariati elementi che ti elencherò di seguito:

  • Un dettaglio da non sottovalutare sono le immagini e le fotografie, le quali, quando si possiede un blog, hanno lo stesso potere dei contenuti. Quindi ti consiglio di curare molto la food photography, il food styling e i video delle ricette che proponi per ottenere un bacino potenziale di visitatori pressoché illimitato. E’ sottinteso che dovrai dotarti di una buona macchina fotografica e imparare ad usare qualche programma di editing di foto che permettono di migliorare l’aspetto degli scatti. 
canon
  • Impara a scrivere articoli ottimizzati in chiave SEO e ad impostare le parole chiave fondamentali, per posizionare il blog e le ricette nelle prime pagine di ricerca, soprattutto di Google visto che domina il mercato delle ricerche online.
Come aprire un blog di cucina di successo
  • Utilizza un linguaggio semplice, fresco e di facile comprensione anche ai più inesperti, soprattutto quando devi spiegare delle tecniche particolari o dei passaggi particolarmente complicati.
  • Cerca di produrre più articoli a settimana elaborando un calendario editoriale che ti consente di organizzare il lavoro. Sì, per un blog di successo serve essere costanti e ci vuole dedizione e sacrificio.
  • Condividi i tuoi articoli sui tuoi canali social (privilegiando i canali visivi) per costruire la tua community e mantenere accesa la discussione online; rispondi sempre ai commenti sui tuoi articoli/post per creare un contatto diretto con i tuoi lettori, ma dedica anche del tempo per commentare altri blog.
prendere spunti per creare un blog di cucina di successo
  • Non copiare spudoratamente da altri, ma piuttosto prendi degli spunti dai big e rielabora, in maniera tale da sviluppare il tuo stile e la tua identità nel tempo. E’ importante essere sempre se stessi, senza finzioni!
  • Per avere successo, dedicati ad una nicchia specifica all’interno del vasto mondo della cucina e focalizzati su qualcosa di specifico (ricette vegetariane, dolci light, cucina per bambini etc...).
Come aprire un blog di cucina di successo
  • E infine fregatene di essere perfetta, sporcati le mani, impasta a non finire, sperimenta e proponi senza paure.

“La perfezione non esiste – puoi sempre fare meglio e puoi sempre crescere.”
(Les Brown)

Francesca Maria
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martedì 14 maggio 2019

Ricetta della torta al limone

La torta al limone è un dolce fresco e leggero che profuma di limone in maniera unica. Adatta a colazione, per merenda o anche come dessert a fine cena, si prepara davvero in pochissimo tempo.



Ah, dimenticavo! Se volete servire la torta al limone come dessert per una cena tra amici, servitela con una pallina di gelato alla vaniglia o allo yogurt.

E ora passiamo alla ricetta.

Difficoltà: facile.
Tempo di preparazione: 12 minuti.
Tempo di cottura: 40 minuti.


Ingredienti:

  • 3 uova intere a temperatura ambiente
  • 90 g di zucchero semolato
  • pizzico di sale fino integrale
  • 125 g di yogurt al limone o bianco
  • 80 g di burro bio 100% vegetale da agricoltura biologica Vallé
  • 2 limoni non trattati
  • 100 g di farina 00
  • 100 g di farina di riso
  • ½ bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • ½ bicchiere di latte di riso
  • zucchero a velo (facoltativo)

Procedimento per la torta al limone:

Accendete il forno in modalità statico a 180°C.
Prendete una ciotola capiente e unite le 3 uova con lo zucchero e un pizzico di sale.

Step ricetta della torta al limone

Poi lavorate con le fruste elettriche le 3 uova con lo zucchero semolato e un pizzico di sale fino integrale fino a quando otterrete un composto spumoso e chiaro.

Step ricetta della torta al limone

A questo punto prendete i 2 limoni, grattugiate la buccia e spremeteli per bene e mettete succo e buccia grattugiata dentro un contenitore e nel frattempo fate sciogliere al microonde o a bagnomaria il burro.

limoni

Step ricetta della torta al limone

Unite delicatamente lo yogurt, il burro vegetale sciolto, il succo e la scorza grattugiata dei 2 limoni nella ciotola.

Step ricetta della torta al limone

Step ricetta della torta al limone

Infine aggiungete anche la farina 00 e la farina di riso setacciate con ½ bustina di lievito in polvere e la vanillina e a filo versate anche il latte di riso. A questo punto lavorate gli ingredienti con le fruste a bassa velocità fino ad ottenere un impasto liscio e senza grumi.

Step ricetta della torta al limone

Step ricetta della torta al limone

Versate l'impasto ottenuto in una tortiera di diametro 22 cm foderata con carta forno (oppure imburrata e infarinata) e fatela cuocere a 180°C per circa 40 minuti.
Controllate che la torta al limone sia cotta per bene facendo la prova dello stecchino: inserite il bastoncino di legno nell'impasto e se uscirà asciutto, la torta è pronta.
Sfornate il dolce e fatelo intiepidire almeno mezz'ora prima di servirlo e a piacere spolverizzatelo con lo zucchero a velo.
La torta al limone si conserva per 4-5 giorni se tenuta sotto una campana di vetro.

Ricetta della torta al limone

Ricetta della torta al limone

Varianti della torta al limone:

Per dare un sapore ancora più deciso alla torta al limone potete aggiungere nell'impasto 2 cucchiai di limoncello.
Oppure un'altra variante adatta ai più golosi si realizza aggiungendo nell'impasto una manciata abbondante di gocce di cioccolato bianco.


Francesca Maria
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© Breakfast at Tiffany's di Francesca Maria Battilana
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