mercoledì 24 ottobre 2018

Brownies gluten-free

La ricetta di oggi riguarda i brownies, un tipico dessert della cucina statunitense molto noto in tutto il mondo e che piace indistintamente a grandi e piccini, in particolar modo agli amanti del cioccolato. La versione proposta oggi dei brownies gluten-free non prevede la farina di frumento e nemmeno lievito in polvere ma farina di mandorle e farina di riso.

Brownies senza glutine

brownie senza glutine

Ingredienti per il brownies gluten-free

  • 200 g di cioccolato fondente senza glutine
  • 180 g di burro a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • sale fino integrale
  • 100 g di zucchero semolato
  • 3 uova intere a temperatura ambiente
  • 100 g di farina di mandorle
  • 50 g di farina di riso
  • 80 g di noci tritate grossolanamente

Procedimento per preparare il brownies gluten-free

Accendete il forno a 175°C.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro, l'olio e un pizzico di sale fino.
Togliete dal fuoco quando il cioccolato si sarà completamento sciolto, dopodiché unire lo zucchero.
Mescolate per bene e lasciar intiepidire qualche minuto.
Incorporate poi le uova sbattute e le farine.
Mescolate vigorosamente e poi aggiungete le noci tritate.
Versate il composto nella teglia quadrata foderata di carta forno e infornate per circa mezz'ora.
Lasciate raffreddare il dolce completamente prima di tagliarlo a quadrotti.
Conservate i brownies per 5 giorni circa all'interno di un contenitore ermetico o sotto una campana di vetro.

Brownies senza glutine

Origini dei brownies

I brownies rappresentano uno dei dolci al cioccolato più famosi al mondo, così chiamati per via del colore scuro dovuto dalla presenza del cioccolato nell’impasto. 
Secondo la tradizione americana, i brownies andrebbero serviti a quadrotti con del latte freddo oppure gelato alla vaniglia o panna montata. 
La loro origine risale al 1893 quando Bertha Palmer, proprietaria del Palmer House Hotel di Chicago, chiese ad un pasticcere di realizzare un dolce per le donne che frequentavano il Chicago World’s Columbian Exposition, di cui lei era presidentessa. Un dolce comodo e pratico che non sporcasse le mani, un piccolo pezzo di torta che si potesse consumare durante un pranzo al sacco e il risultato fu chiamato Palmer House Brownie. La versione originale conteneva noci e la superficie era ricoperta di glassa all’albicocca e sembra che ancora oggi al Palmer House Hotel venga servito questo dolce realizzato seguendo la ricetta originale.

 Francesca Maria
♥♥♥

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